Giorgia: "Mi ero chiusa, ma ora torno sul palco e batto la paura di non essere all'altezza del ricordo che la gente ha di me"
di Anna PuricellaGiorgia è libera. Il suo nuovo corso, inaugurato con il ritorno al Festival di Sanremo, la vede ora impegnata nei teatri lirici con Blu, il suo ultimo album. Ha il sapore della rinascita, del ritorno al passato con la consapevolezza dell'oggi. Giorgia è la donna vitruviana della copertina del disco - disegnata e vestita da Maria Grazia Chiuri, direttrice creativa di Dior - e ha la centralità necessaria: "Forse non ho mai cantato così bene", dice dopo il concerto al Petruzzelli di Bari. Nei teatri entra in punta di piedi, e li conquista: "Volevo l'atmosfera da club - ammette - non rinunciando alla parte elettronica, ma mescolandola con l'acustico".
Giorgia è libera. Il suo nuovo corso, inaugurato con il ritorno al Festival di Sanremo, la vede ora impegnata nei teatri lirici con Blu, il suo ultimo album. Ha il sapore della rinascita, del ritorno al passato con la consapevolezza dell'oggi. Giorgia è la donna vitruviana della copertina del disco - disegnata e vestita da Maria Grazia Chiuri, direttrice creativa di Dior - e ha la centralità necessaria: "Forse non ho mai cantato così bene", dice dopo il concerto al Petruzzelli di Bari. Nei teatri entra in punta di piedi, e li conquista: "Volevo l'atmosfera da club - ammette - non rinunciando alla parte elettronica, ma mescolandola con l'acustico".
Colpa del Covid-19, periodo che l'ha portata a blindarsi psicologicamente. La molla che le ha portata a saltare ancora è arrivata anche dalla parentesi attoriale, che l'ha vista protagonista di Scordato, film di e con Rocco Papaleo: "Sono rinata, quell'esperienza mi ha ridato spinta creativa - precisa a proposito del set - Mi sono rimessa in gioco come ho fatto con la musica, non era previsto che potessi fare daccapo, spesso non ci si rende conto che il proprio bagaglio è un lasciapassare per essere diversi. Trovarmi a ripartire da zero mi è piaciuto, è un regalo avere a 50 anni la possibilità di imparare qualcosa di nuovo". Ancora: "Tornare sul palco non è automatico - aggiunge a tour appena avviato - hai paura di non essere all'altezza del ricordo che la gente ha di te".