Una lunga e intensa settimana quella vissuta dal cantautore britannico Ed Sheeran che, dopo aver promosso il suo nuovo album Substract, ha finalmente vinto la battaglia giudiziaria che lo imputava per plagio.
La popstar era stata citata in giudizio per la sua canzone Thinking out loud del 2014. L’accusa, mossa dagli eredi del cantautore Ed Townsend, co-autore del brano Let's get it on, classico di Marvin Gaye, sosteneva che Sheeran e la sua co-autrice Amy Wdage avessero copiato dal singolo interpretato da Gaye nel 1973.
Concluso il processo, che è durato due settimane, una giuria di Manhattan aveva già stabilito che Sheeran non avesse violato il copyright. Nella giornata di ieri 10 maggio, anche il giudice della Corte distrettuale degli Usa Louis Stanton ha espresso la propria sentenza in tribunale: "La creazione indipendente è una difesa completa, non importa quanto sia simile la canzone".
La dichiarazione di Stanton segue un lungo scambio di prove in cui si è discusso anche sulla somiglianza tra Thinking out loud e Georgy girl, canzone del 1967 del gruppo folk pop australiano The Seekers. Georgy girl è stata addottata come ulteriore prova da Lawrence Ferrara, un esperto musicologo, per dimostrare che Let’s get it on e Thinking out loud utilizzano accordi e ritmi in comune, solo perché "elementi costitutivi" comuni della musica pop.
Per seguire il processo, il cantante – che aveva minacciato di lasciare la musica in caso di verdetto contrario – ha addirittura interrotto l' attuale +–=÷× tour (The mathematics tour).
Ospite alla trasmissione radiofonica statunitense The Howard Stern Show, condotta da Howard Stern, Sheeran ha espresso alcuni pensieri sul caso giudiziario: "Alla musica ho dedicato tutta la mia vita. Sminuire il mio lavoro sostenendo che avessi copiato mi faceva stare davvero male. Non si può non usare un accordo di Sol su uno di Do solo perché qualcuno l'ha fatto negli anni Sessanta", ha spiegato. E poi ha aggiunto: "Nessuno sta dicendo che sulle canzoni non dovrebbe esserci il copyright, ma non puoi proteggere solo una sequenza di accordi, semplicemente non puoi".
Durante la trasmissione di Stern, Sheeran si è poi esibito nel suo medley cantando brani come Thinking out loud, Have I told you lately that I love you, You're still the one e My girl. Parlando infine del suo nuovo album e tour – che lo vedrà già impegnato in un concerto sabato 13 maggio all’NRG Stadium di Houston – si è detto "molto contento e in piena connessione con i fan". "Scrivo musica perché devo e pubblico musica perché voglio connettermi con le persone", ha concluso.