Spettacoli

Morto il discografico e maestro Roberto Rossi, è stato direttore di Sony Music

Morto il discografico e maestro Roberto Rossi, è stato direttore di Sony Music
Musista e direttore d'orchestra, da discografico lanciò numerosi artisti, come Marco Masini e Francesco Renga. Simona Ventura: "Quando decisi di fare la giudice di 'X Factor' sei stato il primo a capire i miei timori nel camminare in terreni così misteriosi e a tendermi la mano"
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Musicista, discografico e direttore d’orchestra, Roberto Rossi è scomparso nella notte dopo una lunga malattia. A darne l'annuncio la Sony Music Italy, società discografica italiana, attraverso un comunicato stampa, poi ripreso da un post di X Factor che scrive: "Roberto è stato un membro fondamentale della grande famiglia di X Factor, grazie a lui tanti talenti hanno avuto l’opportunità di emergere e crescere, sul nostro palco e fuori. Per la sua professionalità, per la sua umanità e gentilezza, per la sua fantastica energia vogliamo esprimere la nostra profonda gratitudine. Da X Factor le più sentite condoglianze alla sua famiglia, ai suoi colleghi e amici".

Il maestro, diplomatosi in pianoforte nel 1980 al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, collaborò con Eros Ramazzotti nelle vesti di tastierista, partecipando anche a diverse edizioni del Festival di Sanremo. Diresse l'orchestra all'Ariston per la prima volta nel 1989, l'ultima fu nel 2020. Nel 1989 accompagnò Brigitta e Benedicta Boccoli in Stella, brano cofirmato da Jovanotti, successivamente collaborò con artisti come Marco Masini, Francesco Renga e Simone Cristicchi, che vinse con quest’ultimo l’edizione del 2007 con Ti regalerò una rosa.

Prima di diventare – nel 1994 – dirigente e talent scot (A&R) presso la filiale italiana di Sony Music, Rossi aveva prestato servizio presso la Rca Italiana fino al 1987) per poi rivestire – dal 2017 – il ruolo di Executive director A&R legacy and Special projects.

Nel dicembre 2021 aveva partecipato al progetto Legacy master tapes, iniziativa della Sony in cui la major rese disponibili propri archivi musicali, pubblicando su nastro tutte le maggiori opere degli artisti e delle band della nostra musica. “Un’iniziativa tutta italiana, per offrire al pubblico un prodotto unico e di grande fascino, con la garanzia di autenticità e originalità”, aveva detto Rossi, “nasce dalla volontà di non disperdere questi capolavori, non solo dal punto di vista culturale, ma anche da quello tecnico. Sono le emozioni ad essere alla base di questo progetto. Ci sono ancora molti appassionati di vintage che richiedono questo tipo di prodotti esclusivi”.

A esprimere il dolore per la scomparsa del maestro è stata anche Simona Ventura in un post sulla propria pagina Instagram: “Quando decisi, nel 2007, di fare la giudice di X Factor Italia, sei stato il primo a capire i miei timori e a tendermi la mano”, ha scritto la conduttrice televisiva, allegando la lunga didascalia a una fotografia di Rossi. “Insieme abbiamo portato Giusy Ferreri, scelto i pezzi per lei, Daniele Magro, Francesca Michielin e tanti altri che abbiamo sempre supportato”, ha proseguito la conduttrice, “sei stato un grande amico, non ti scorderò mai Roberto. Buon viaggio”.

Moltissimi i commenti di reazione dei fan al post della Ventura. Tra questi, Mietta, che ha scritto: "Non lo scorderemo mai, un vero uomo e grande amante della musica".