Spettacoli

Daniele Silvestri e il nuovo album 'Disco X' : "Come un cantastorie uso parole illustrate con la musica"

Daniele Silvestri e il nuovo album 'Disco X' : "Come un cantastorie uso parole illustrate con la musica"

Decimo lavoro dell'artista con tanti ospiti, da Frankie Hi-Nrg a Wrongony, Franco 126, Fulminacci, i Selton, Giorgia e Emanuela Fanelli. Esce il 9 giugno e poi in tour dall'1 luglio

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X. Come l'incognita, come il numero romano dieci, come un passaggio a livello segnalato lungo la strada. Ogni lettura è buona per provare a interpretare il titolo del nuovo album di Daniele Silvestri che esce il prossimo il 9 giugno: è il suo decimo album, nasce all'incrocio di esigenze, esperienze, storie diverse, ed è, se volessimo ricondurre tutto ai generi musicali, talmente vario e vasto da essere davvero "qualcosa di non meglio specificato o in qualche modo misterioso", come annuncia Silvestri stesso. Disco X è un album dai molti ascolti possibili, "una selezione di canzoni che avevo voglia di pubblicare, senza badare a stili, mode, fenomeni, tendenze, momenti", dice lui, "non che ci abbia mai badato prima, ma questa volta, più delle precedenti, ho lavorato con una libertà completa".

(foto di Albert D'Andrea)
(foto di Albert D'Andrea) 

Così Disco X è fatto di tante cose diverse, di tantissime parole, mai scelte a caso ovviamente, di leggerezza e profondità, lì dove sembrava necessaria l'una, lì dove era fondamentale l'altra. Se è vero che l'arte di Daniele Silvestri è "imprevedibile, sfaccettata, attuale, romantica, ironica", come sottolinea la presentazione dell'album, di certo questo nuovo lavoro ne è la sintesi migliore. Ma è anche un altro passo avanti nel suo modo di essere cantautore. Anzi no, perché la parola in questo caso non è quella giusta, "ci tengo a sottolineare la parola 'cantastorie', perché ogni canzone nasce da una storia che volevo raccontare, e come i vecchi cantastorie stanno con la loro bacchetta a illustrare le immagini che raccontano, io provo a farlo sottolineando con la musica ogni narrazione". Musica che è ricchissima, elettronica e danzabile come affascinante e misteriosa, nella quale la voce gioca il ruolo centrale trasformandosi in canto, in rap, in recitativo, ma in cui, anche, non è mai di 'accompagnamento', di sottofondo alle parole: "La musica racconta, illustra, ogni suono o ritmo ha una sua forza narrativa e ci tenevo moltissimo che fosse così", sottolinea Silvestri.

Nessuna concessione alla moda, al suono del momento, anzi, una rigorosa indipendenza che permette all'autore/cantastorie di avere sempre varietà, vastità, sorpresa. Apparentemente Silvestri una sola concessione alla moda la fa, quella dei 'featuring' o 'feat' come si usa dire oggi. Ma è solo apparenza, si ha la sensazione del 'con la partecipazione di' solo a leggere l'elenco dei 'partecipanti' al disco, ovvero Frankie Hi-Nrg, Davide Shorty, Wrongonyou, Franco 126, Eva, Emanuela Fanelli, Fulminacci, i Selton e soprattutto Giorgia. Ma è apparenza, appunto, perché quando si passa ad ascoltare ogni brano si scopre, con facilità, che non c'è affatto 'partecipazione', ma necessità e condivisione. Ogni voce è in un brano perché quelle parole, quella storia, andava cantata così, e da quella voce, non da un'altra. Basta ascoltare la bellissima While the children play con Wrongonyou per rendersene conto, o ancora di più la bellissima Cinema d'essai con Giorgia, che non 'impreziosisce' il brano, ma gli dona un'anima che altrimenti non avrebbe.

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Ed è divertente che tutti compaiano nell'introduzione all'album, Intro X, che è, come sottolinea Silvestri, "contemporaneamente un manifesto programmatico e una specie di trailer, con tutti gli ospiti del disco racchiusi in un unico grande featuring di benvenuto ironico ed enigmistico che chiude con il senso più vero della canzone: nessuno storico primato da rivendicare tutto nella media e senza iperboli  / nessun anelito ad emergere da questo mare ma dov'è profondo puoi provare a immergerti". La citazione di Dalla non è casuale, il suo spirito aleggia sul disco, viene richiamato di frequente, in maniera diretta almeno una volta, in maniera indiretta spesso: "Sì, il suo modo di affrontare la canzone mi ha influenzato parecchio, sia in generale, sia specificamente nel lavoro di questo album. È stato un personaggio fondamentale della nostra storia, e lo è ancora".

Vale la pena, per una volta, ricordare gli eccellenti musicisti che sono al fianco di Silvestri in X, ovvero, Daniele Tortora, Gabriele Lazzarotti, Daniele Fiaschi, Duilio Galioto, Piero Monterisi e Fabio Rondanini, che tengono magnificamente le fila del discorso, assieme alla sezione fiati, importantissima in gran parte degli arrangiamenti, Francesco Fratini, Eugenio Renzetti e Simone Alessandrini, oltre alle incursioni di Davide Savarese, Daniel Plentz (dei Selton) e Andrea Beninati. Il tutto verrà proposto dal vivo dal 1 luglio, in una lunga serie di concerti fino a settembre che, tanto per dire una cosa ovvia ma necessaria, sono da non perdere.