Spettacoli

Asia Leva, la rivelazione di X Factor : “Sul palco ero me stessa. Gli hater? Non li capisco”

La giovanissima artista si racconta: “Ho fatto danza classica. Tra 10 anni mi vedo con un Grammy in mano”

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Ha conquistato tutti con la sua carica inarrestabile, Asia Leva, 18 anni, è la rivelazione della prima puntata delle audizioni di X Factor, in onda tutti i giovedì su Sky e in streaming su NOW. Ha debuttato in un musical a due anni e mezzo, e sogna in grande: "Tra dieci anni mi immagino con un Grammy in mano". E soprattutto non ha finito di stupirci.

Asia non è passata di certo inosservata alle audizioni di X Factor. Quattro sì dei giudici e una standing ovation del pubblico l'hanno spedita dritta ai Bootcamp. I giudici dello show Sky Original prodotto da Fremantle sono rimasti tutti conquistati dalla ragazza con la tuta fucsia e nera che la faceva sembrare un supereroe. La incontriamo al telefono per quella che è la prima intervista della sua carriera.

Asia, iniziamo da quel giorno delle audizioni, che noi abbiamo visto giovedì scorso in tv, primo degli appuntamenti con X Factor 2023. Racconta quel giorno dal tuo punto di vista.

"È stato il giorno più bello della mia vita, senza dubbio. Non sapevo cosa aspettarmi ed è stato magico, ho fatto la cosa che amo più al mondo sapendo che avrebbero potuto portarmi qualcosa, e infatti così è stato i giudici mi hanno detto cose meravigliose."

Tra i giudici non hai nascosto la tua preferenza per Fedez.

"Fedez lo seguo da anni come musicista, come cantante anche come essere umano, seguo il suo podcast, adoro seguire le sue interviste. Lo ammiro innanzi come uomo di business, oltre che come musicista. A me piace il fatto che sia riuscito a creare un impero oltre alla musica".

Il tuo look per la serata è stato indimenticabile. Chi lo ha scelto?

"Ovviamente io. La ricerca è stata difficilissima: ho spulciato tutto l'internet e alla fine ho trovato un outfit del Coachella, sono andata a vedere il marchio e ho trovato il mio look. Sono quasi svenuta per il prezzo, ma ho detto 'deve essere mio'. È stato amore a prima vista."

Sembravi un supereroe, come ti sentivi dentro quella tuta?

"Mi sentivo bene vestita così. Io non mi vesto così, anzi, ma quella sono proprio io. Quell'abito ha rispecchiato in pieno come mi sento davvero. Mi sentivo bene e me stessa."

Secondo noi eri fantastica. Ma le critiche al tuo fisico non sono mancate, e non si può negare che i commenti abbiano un effetto su di noi.

"Assolutamente sì..."

Qual è il tuo pensiero sull'argomento?

"Vivo molto sui social e ho sempre visto tanto odio verso persone che hanno successo. Non riesco a capire perché tanto odio, perché le persone debba scrivere certe cose per me è inspiegabile, non sono mai stata una hater. Ho letto qualsiasi commento mi sia arrivato, sia bello che cattivo, ho letto cose meravigliose nei miei confronti e anche insulti. Però devo dire, alla fine lo so quello che ho fatto e tutte le cose belle che mi hanno detto non mi fanno nemmeno pensare agli insulti che ho ricevuto".

Passiamo alla formazione, anche se sei giovanissima, come hai iniziato?

"Io ho fatto danza per una vita. Danza classica, anche se può sembrare strano."

La danza classica ha regole stringenti sul fisico dei ballerini...

"Infatti se fossi nata in un'altro corpo adesso sarei un'etoile, ma sono nata Asia e quindi sono una cantante."

Il canto lo hai studiato con mamma?

"Ho sempre cantato, mio papà canta, fa pianobar. Mamma ha una scuola di musical a Sezze, la SATI. La prima volta che sono salita sul palco avevo due anni e mezzo: facevo Pinocchio quando diventa bambino, poi ho continuato a fare saggi di canto. A undici anni in Romeo e Giulietta facevo la balia, un ruolo perfetto per un'undicenne. Il fatto è che sono sempre stata fuori misura, ero già alta 1,75, adesso sono 1,80. Il più bello è stato Aladin, 2 anni fa, facevo il genio, vado fiera di quella parte, nemmeno recitavo ero me stessa".

A scuola?

"Ho studiato al Liceo Artistico. Ovviamente."

L'inglese lo sai molto bene...

"L'ho studiato a scuola, in realtà non lo so perché so l'inglese. Lo so principalmente per la musica e per le serie tv, non sono mai stata una nerd a scuola, ma a inglese avevo sempre 10."

Che musica e che serie?

"Sulla musica sono particolare: ascolto il musical Hamilton ogni giorno, ne vado pazza lo so tutto a memoria, è meraviglioso perché fonde musical theatre e rap, vado pazza per la musica country, ascolto il liscio ma anche il pop italiano. La mia serie preferita è American Horror Story, anche se non vedo nessun altro horror perché ho paura".

In genere con le mamme si entra in conflitto in giovane età. La tua è anche l'insegnante di canto. Come va?

"Adesso abbiamo un rapporto bellissimo, diciamo nell'ultimo anno e mezzo, ma per la maggior parte della vita ci siamo scannate. Con mamma facciamo delle litigate bellissime, ma due minuti dopo ripartiamo come se non fosse accaduto nulla. La verità è che ho dei genitori affettuosissimi, che mi hanno sempre supportato e sostenuto nei miei sogni".

Hai sempre saputo di voler cantare?

"Da piccola quando lo dici sanno che è un sogno, da grande vedi chiaramente che le persone ti guardano male e pensano 'ma perché non pensa a un lavoro vero?'. Non riescono a capire che questa è la mia vita, che io amo questo più di ogni altra cosa al mondo. Fino a tre giorni fa le persone mi chiedevano 'ma quindi l'università?' Ma io ora voglio concentrarmi sulla musica".

Prossimo step i bootcamp, sappiamo che non si può dire nulla. Ti chiediamo solo: ci sorprenderai ancora?

"Vi sorprenderò sempre".

Come ti immagini tra 10 anni?

"Spero di avere un Grammy in mano". 

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