Spettacoli

Keith Richards: “L’artrite ha cambiato il mio modo di suonare la chitarra”

Il 20 ottobre esce il nuovo album dei Rolling Stones ‘Hackney Diamonds’ a 18 anni dall’ultimo

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Keith Richards, il leggendario chitarrista dei Rolling Stones sta affrontando in modo creativo anche l'artrite che, confessa, ha cambiato il suo modo di suonare la chitarra. "Stranamente, pur non essendoci dubbi che sia artrite, non ho alcun dolore, è una sorta di versione benigna. Penso che se ho rallentato un po’ probabilmente è dovuto più all'età", dice l'artista, che il 18 dicembre compirà 80 anni, in un'intervista rilasciata alla Bbc per presentare il nuovo album dei Rolling Stones Hackney Diamonds, in uscita il 20 ottobre.

"Inoltre, l'ho trovato interessante. Quando dico, 'Non posso più farlo', la chitarra mi mostra che c'è un altro modo di farlo. Qualche dito andrà in uno spazio diverso e completamente nuovo. E così non si finisce mai di imparare", aggiunge Richards che possiede più di mille chitarre e che è tornato a brillare nel nuovo album, dove spazia dai riff hard rock di brani come Angry e Starting On You, al vigoroso country blues di Dreamy Skies, ai ritmi gospel semi-improvvisati di Sweet Sounds Of Heaven, il secondo singolo che ha anticipato l'album, uscito a fine settembre con una straordinaria performance vocale di Lady Gaga, affiancata da Stevie Wonder al Fender Rhodes, al Moog e al pianoforte.

Hackney Diamonds è il primo album con brani inediti dei Rolling Stones dopo 18 anni. Per realizzarlo la band ha lavorato con il produttore Andrew Watt, un 32enne che ha realizzato successi pop per Post Malone e Miley Cyrus, e ha supervisionato le recenti rinascite rock di Iggy Pop e Ozzy Osbourne. Grande fan dei Rolling Stones, Watt ha lavorato con loro senza sottomettersi ai suoi idoli ma diventando un "arbitro" tra i componenti della band, come dice Ronnie Wood. Il disco ha presentato poi una sfida particolarmente triste: registrare per la prima volta senza Charlie Watts, lo storico batterista degli Stones, morto nel 2021. La sua esecuzione è presente solo in due brani del nuovo album, Mess It Up e Live By The Sword, che erano stati registrati una prima volta nel 2019. Per il resto, la sezione ritmica è affidata a Steve Jordan, che Watts aveva consacrato suo successore. "Ero con Charlie prima che morisse e mi ha detto: 'Assicurati che Steve Jordan mi copra. Ha la mia benedizione'", dice Wood. "Sentirsi come se stessimo realizzando i desideri di Charlie rende tutto un po’ più semplice", concorda Richards. "Mi mancherà sempre moltissimo quest'uomo, ma so che se fosse qui oggi, sarebbe molto felice di sapere che la band continuerà".

Tra gli ospiti dell'album ci sono tante superstar, tra cui Paul McCartney, Elton John e l'ex bassista degli Stones Bill Wyman. Ma l'attrazione principale è Lady Gaga, che duetta con Jagger nell'impennata blues-gospel di Sweet Sounds Of Heaven. "Lady Gaga è un'opera d'arte", sottolinea Richards. "Adoro lavorare con lei perché ha un atteggiamento fantastico e una voce fantastica, e ho sempre desiderato vederla sfidare Mick".

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