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La playlist di Capodanno: ecco “le canzoni da trenino” per ballare la sera del 31

La tradizione del “convoglio umano” ha una data e un luogo di inizio (e no, non è il Brasile). Un’usanza alla quale è impossibile sottrarsi. E allora prepariamoci al fatidico countdown

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Pe-pe-pe, pe-pe-pe, pe-pe-pe-pe-peeee... "La resistenza è inutile. Sarete assimilati". La famosa frase dei Borg di Star Trek si adatta perfettamente al veglione di Capodanno e a tutti noi che, a dispetto delle nostre - più o meno alte - convinzioni e del nostro codice etico, entriamo nel nuovo anno ancheggiando in un improbabile trenino. Diffidare di chi sostiene di non averlo mai fatto.

Molti sono i brani che compongono l'ideale playlist dei "convogli" capodanneschi ma il primo e originale, il padre di tutti i trenini è Disco Samba che, a dispetto del nome, niente ha a che vedere con esotiche spiagge e usanze carioca ma affonda la sua origine fra cavoletti di Bruxelles e insalate, nella brughiera fiamminga.

Dal Belgio al mondo

Disco Samba, infatti, vede la luce nel piovoso Belgio, partorito nel 1978 dal genio dei Two Man Sound, che poi erano in tre. La composizione nasce dal mischione di una serie di brani popolari, che rimandano alle sonorità tipiche del Sudamerica, in particolar modo del Brasile: un medley di pezzi storici, quale per esempio Tristeza (di Jair Rodrigues), Zazueira (di Jorge Ben Jor) e Brigitte Bardot (di Jorge Veiga). Il tutto frullato con altri brani originali, come So fla fla e quell'intro che fa subito trenino: Pe pe Pe pe pe pe Pe pe.... Ma dal lontano 1978, la consuetudine del trenino ha fatto vittime e proseliti e i brani riempi-pista e chiama-trenino si sono moltiplicati a dismisura e ognuno – assimilato alla pratica danzereccia – ha il suo.

Parte il countdown

E allora, nella speranza che il nostro intrattenitore musicale non sia un rinnovato maestro Canello - Fantozzi docet - che anticipa la mezzanotte per scappare in qualche altra festa più remunerata, meglio mettersi l'anima in pace, rassegnarci al nostro destino di italiani medi e farci trovare preparati, senza mai rinunciare alla speranza che il nostro dj ci grazi, lanciando magari una lugubre Love will tear us apart dei Joy Division o l'hardcore tamarro dei tedeschi Scooter con la loro New year’s day oppure, sempre rimanendo in zona hardcore ma spostandoci a New York, una bella botta di punk firmata Adrenalin OD con New year's eve. Oppure, su, va bene anche la 'solita' New year’s day degli U2. Ma sicuramente, nulla di quanto sopra scritto accadrà e allora, facciamoci trovare pronti e non facciamo brutta figura, perché "It's fun to stay at the Y.M.C.A.".…

Il Capodanno di Fantozzi con il Maestro Canello

1. Y.M.C.A.

Tra le possibili hit da trenino c’è proprio da Y.M.C.A. dei Village People, una di quelle canzoni che ci fanno muovere per forza, come posseduti. E non importa se non siamo più esattamente "young man" e se l'effetto è alla Walking dead.

2. I will survive

Un altro classicone riempipista è quello consegnato alla posterità da Gloria Gaynor: nessun passo o coreografia precisa per ballare I will survive, serve solo la voglia di tirare fuori grinta, ritmo e voce per cantare a squarciagola. (Per i più dissacranti, miscredenti e iconoclasti: digitate su YouTube il titolo della canzone aggiungendo Jesus...).

Gloria Gaynor: 'I will survive'

3. Vamos a Bailar

Quest’anno la canzone di Paola & Chiara celebrerà i suoi primi 20 anni, in attesa di vedere le sorelle Iezzi condurre il PrimaFestival 2024, ecco un'occasione per fare un rapido ripasso del loro tormentone estivo del 2000. In vista del veglione, imparare a memoria il ritornello: "Vamos a bailar / Esta vida nueva / Vamos a bailar / Nai nai na / Vamos a bailar / Esta vida nueva / Vamos a bailar....".

4. Happy

C'è poco da fare: il brano di Pharrell Williams è un'inno all'allegria. Arrendiamoci: impossibile non conoscerlo e non farsi trascinare in pista.

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5. The final countdown

È dal 1986 che il brano della rock band Europe risuona ad ogni conto alla rovescia. E ora, come non mai, speriamo che il countdown non sia "final".

6. Uptown Funk

Da quando è uscita Uptown Funk di Bruno Mars e Mark Ronson, non c’è festa durante la quale manchi questa questa canzone. Quando magari in pista c’è un momento di fiacca "girls send your hallelujah" e la festa riparte.

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7. Tanti auguri

“Se per caso cadesse il mondo io mi sposto un po’ più in là…”. Che dire: Raffa forever. Per i più agée: occhio al colpo di frusta sulla cervicale e alla capocciata al vicino di danze.

8. A far l'amore comincia tu

Ma volendoci dare un tono più (radical) chic, possiamo augurarci di incappare in A far l’amore comincia tu, suo brano culto del 1976. E allora possiamo ricordare ai nostri compagni di trenino che, oltre 35 anni dopo, quella canzone è tornata alla grande, protagonista di un celeberrimo party su grande schermo, in cui Paolo Sorrentino fa suonare il remix di Bob Sinclar, in una scena clou della sua Grande bellezza da Oscar.

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8. Wake me up before you go go

Dopo 39 anni, la canzone Last Christmas degli Wham! è al numero 1 in Gran Bretagna. E allora Wake me up before you go go per il veglione ci sta tutta.

10. Don't stop me now

Attenzione, qui la cosa diventa seria e la parola passa alla scienza: la canzone dei Queen, è stata esaminata dal dottor Jacob Jolij, dell'Università di Groningen in Olanda (mica uno qualunque). L'eminente studioso, ha infatti ideato qualche anno fa una formula matematica che testa il livello di festosità delle canzoni e Don't stop me now ha trionfato seguita da Dancing Queen, degli ABBA e da Uptown Girl, di Billy Joel. E chi siamo noi per contraddire l'eminente studioso? (Glielo avranno almeno dato il premio IgNobel?)

11. Disco Samba Megamix

Una delle mille varianti dell’originale Disco samba. Ma la storia è sempre la stessa: Pe-pe-pe, pe-pe-pe, pe-pe-pe-pe-peeee…

12. Samba de Janeiro

Tassa fissa ad ogni veglione.

13. Maracaibo

Riascoltata cantata al pianoforte da Billo/Jerry Calà in Vacanze di Natale. Un classico in un classico. Si va: "Maracaibo / Balla al barracuda / Sì, ma balla nuda / Za za...". Lacrimuccia.

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14. Disco Inferno

Qui la questione diventa seria, perché la macchina del tempo di Disco Inferno ci riporta subito al 1976 e all'epoca c'era un certo Tony Manero che, dall'alto del suo uno e 88, con la 'febbre' dettava le regole della pista. Per cui, il confronto è immediato. (Consiglio: astenersi aspiranti ballerini brevilinei).

(afp)

15. Don't let me be misunderstood

Il brano Don't let me be misunderstood era stato scritto inizialmente per Nina Simone, che lo registrò per la prima volta nel 1964. I Santa Esmeralda l'hanno reinterpretato nel 1977 in chiave disco. Ovviamente, non mancherà tra le canzoni da ballare alle feste di fine anno. (Per favore, ascoltate prima l'originale).

16. La notte vola

Nel gennaio 1989 Lorella Cuccarini interpreta La notte vola, sigla di apertura del varietà del sabato sera di Canale5 Odiens, che diventerà un vero e proprio "cult". Pronti con la coreografia?

Webnotte, con Lorella Cuccarini "La notte vola"

17. Cacao meravigliao

Quanti ricordi... È dal 1987 che Cacao meravigliao fa impazzire il pubblico di Indietro tutta! ma non solo. Con un portoghese molto maccheronico e il ritmo brasiliano è subito trenino.

13. Daddy Cool

"She's crazy like a fool"... Dal 1976 ad oggi, quante volte l'abbiamo canticchiata tenendo il tempo di Daddy cool? D'altra parte, chi siamo noi per decidere che i Boney M non debbano far parte della festa di Capodanno?

14. Born To Be Alive

E ci risiamo, Born to be alive di Patrick Hernandez dal 1979, la notte di Capodanno c'è sempre. Ma per una volta si potrebbe variare con Born to be Abramo di Elio e le storie tese.

15. Boom Boom Boom

Se il trenino dei Two Man Sound con la loro Disco Samba parte dal Belgio, quello dei Vengaboys con Boom Boom Boom parte dall'Olanda e puntuale, dal 1998, piomba sui nostri veglioni.

(fotogramma)

16. Brigitte Bardot - Jorge Veiga

L'abbiamo evocata all'inizio della nostra disanima. Brigitte Bardot ha un merito indiscutibile: l'autore Jorge Veiga era brasiliano doc, e così la canzone mette d'accordo chi cerca il ritmo giusto per il trenino di Capodanno, chi ama il sound giallo-oro. E gli estimatori dell'attrice francese: "Brigitte Bardot, Bardot / Brigitte beijou, beijou / Lá dentro do cinema / Todo mundo se afobou"...

17. Carnaval de Paris

Stiamo mettendo la musica è quasi mezzanotte e ancora non abbiamo il brano giusto? Ecco due consigli super sicuri: Carnaval de Paris di Dario G rispetta alla perfezione il requisito base delle canzoni da "è quasi mezzanotte" del dicembre: essere super allegre. E fin qui...

18. Waiting for tonight

Non poteva mancare Jennifer Lopez, Waiting for tonight è la regina delle canzoni da festa e da Capodanno.

Pronti?

A questo punto, se siete arrivati fin qui nella lettura e ancora non è la mezzanotte del 31 dicembre, sicuramente sarete rimasti delusi per la mancanza della vostra hit capodannesca del cuore. Ma è inevitabile. Ognuno ha la sua. In fondo l’importante è fare festa, accomiatarsi dal vecchio anno (e anche il 2023 di cose brutte se ne porta via parecchie) e salutare il nuovo 2024. Auguri a tutti. Pe-pe-pe, pe-pe-pe, pe-pe-pe-pe-peeee...

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