Paul McCartney ritrova il suo basso rubato nel 1972: “Enormemente grato”
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLondra - Dopo 51 anni di attesa, Paul McCartney ha ritrovato il suo amato basso. Quello che aveva usato per Love me do e She loves you dei Beatles, ma che gli era stato rubato nel 1972 a West London, da un furgone della band.
Da allora, del prezioso strumento di marca Höfner non si è saputo più nulla. Almeno fino a oggi. Quando è stato svelato il mistero lungo oltre mezzo secolo. Il basso del cantante e musicista dei Beatles è stato ritrovato infatti nell'attico di una casa di campagna del Sussex, in Inghilterra. Attraverso il suo agente, “Macca” si dice “enormemente grato” del ritrovamento del suo amato basso.
Londra - Dopo 51 anni di attesa, Paul McCartney ha ritrovato il suo amato basso. Quello che aveva usato per Love me do e She loves you dei Beatles, ma che gli era stato rubato nel 1972 a West London, da un furgone della band.
Da allora, del prezioso strumento di marca Höfner non si è saputo più nulla. Almeno fino a oggi. Quando è stato svelato il mistero lungo oltre mezzo secolo. Il basso del cantante e musicista dei Beatles è stato ritrovato infatti nell'attico di una casa di campagna del Sussex, in Inghilterra. Attraverso il suo agente, “Macca” si dice “enormemente grato” del ritrovamento del suo amato basso.
Perseverare paga. McCartney aveva comprato questa “bass guitar” nel 1961 e l’aveva utilizzata per alcuni dei più grandi successi dei Fab Four. Poi il doloroso furto. Ma lui e altri non si sono dati per vinti. L’anno scorso infatti è stato lanciato il progetto “Lost Bass Search”, “alla ricerca del basso perduto”, come ricorda la Bbc. Volontari ed esperti che hanno pubblicato vari appelli nel Paese per ritrovare l'Höfner caro all’ex Beatle. Per quello da loro definito, forse in maniera esagerata, “il più grande mistero del rock and roll”.
In ogni caso, il mistero è stato davvero risolto, lo scorso settembre, anche se si è venuto a saperlo oggi. E il basso è stato autenticato anche dalla Höfner. Non si sa come lo strumento sia finito in un attico del Sussex, ma i volontari di “Lost Bass Search” non vogliono “incolpare nessuno”: “Anche perché la nostra ricerca si è basata anche su segnalazioni anonime”. Di certo, ora si viene a sapere che poco dopo il furto di 51 anni fa, il basso era stato venduto a un proprietario di pub della stessa zona di Londra. Poi ha fatto perdere le sue tracce, prima di essere rinvenuto in Sussex. È stata proprio la famiglia in questione a segnalarlo a “Lost Bass Search”.
Il basso di McCartney, tornato al suo padrone lo scorso dicembre, sembra essere in buone condizioni e ha ancora la sua custodia originale. Anche se, come spiega la rete pubblica britannica, ora potrebbe essere restaurato per poterlo suonare di nuovo. Costato circa 30 sterline in un negozio in Germania nel 1961, non è stato valutato ufficialmente. Ma in teoria, se messo all’asta, potrebbe battere tutti i record, anche quello di una chitarra Fender di Kurt Cobain, venduta nel 2020 per circa 5,5 milioni di euro. Mentre un’altra chitarra rubata, stavolta a John Lennon, anni fa venne comprata da un anonimo per 2,2 milioni di euro. Anch’essa dopo esser riemersa a mezzo secolo da un altro furto.
Kurt Cobain, la sua ultima chitarra Fender venduta all’asta per più di un milione e mezzo di dollari