A rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2024 è quest’anno la cantautrice ventitreenne Angelina Mango che, dopo aver conquistato il Festival di Sanremo lo scorso febbraio, è ora pronta a fare sua anche la svedese Malmo Arena di Malmo, che da martedì 7 maggio sta ospitando la sessantottesima edizione della manifestazione canora. In gara con La noia, il brano sanremese che ha fatto la sua fortuna, Mango è pronta infatti a portare alto il nome della sua nazione, puntando alla vittoria sulla scia dei Maneskin con le esibizioni di giovedì 9 (fuori gara nella seconda semifinale) e di sabato 11 (il Grand Final).
Prima classificata a Sanremo 2024, seconda ad Amici di Maria De Filippi nel 2023 (era nella squadra dei “CuccaLo” Lorella Cuccarini ed Emanuel Lo), la Voglia di vivere (la stessa del suo omonimo ep uscito a maggio dello scorso anno) di Mango è quasi pari alla sua voglia di fare musica.
Una musica che si può certo dire che la cantautrice abbia nel dna: nata a Macerata nel 2001 da due grandi nomi della discografia italiana quali Laura Valente e Pino Mango, biberon e spartiti sono stati da subito la sua dieta formativa, sebbene i suoi primi passi siano stati mossi nella danza. Con un’eredità come quella del cognome Mango, però, alla fine il canto ha prevalso sul resto e, dopo aver collaborato con il padre in diversi progetti (facilmente reperibili sul web i video di Angelina tredicenne sul palco al fianco del papà), nel 2020 ha debuttato ufficialmente nel mondo musicale con l’ep Monolocale, composto durante il lockdown.
Nel 2022, invece, la sua prima vera apparizione sulle scene al Concertone del Primo Maggio assieme al fratello Filippo. Poi Amici, dove ha incantato mezza Italia, i tormentoni Ci pensiamo domani e Che t’o dico a fa’ e Sanremo, dove ha conquistato la restante altra metà del Belpaese prima con la cover di La rondine, brano di papà Pino, poi con quella stessa La noia che ora porterà all’Eurovision per fare sua anche l’Europa. “Mio padre si e? reso conto da bambino che aveva questa predisposizione per la musica, quindi l’ha sentito non come un dovere in maniera negativa, ma come un dovere in maniera positiva – aveva dichiarato qualche tempo fa – ha portato rispetto nei confronti di questo dono che gli era stato dato e coltivarlo, studiare, imparare e? un po’ quello che sto cercando di fare io. E questo suo mettere davanti la musica rispetto a tutto probabilmente e? l’insegnamento che più mi serve nella mia vita, soprattutto visto che voglio fare questo lavoro”.
Un cognome che sarebbe potuto essere ingombrante, soprattutto nello stesso campo d’azione del Mango originale, ma che Angelina ha così spiegato: “Il mio cognome? E? pesante, in alcuni casi, ma semplicemente per un fatto di responsabilità?. Si?, ho un cognome importante, ma io sono io. La mia personalità? e la mia musica vanno al di la? di quello”. “Quando entro in studio voglio tirare fuori qualcosa di diretto per chi ascolta” è l’obiettivo della cantante che, con La noia, cercherà di arrivare anche al cuore e alle orecchie del popolo dell’Eurovision: “Intanto ho iniziato a correre, cinque o sei chilometri quasi tutti i giorni. Mi preparo a quello che farò sul palco – ha confessato a TV sorrisi e canzoni parlando della sua preparazione per il contest – con me ci saranno cinque ballerine, ragazze gentili ma dalla personalità forte, coreografate da Mecnun Giasar (artista tedesco che ha lavorato, tra gli altri, con Madonna, Rosalìa e la stessa Loreen vincitrice dello scorso anno), un genio. Mi sono presentata come un foglio bianco, tutte le paure che si hanno si tolgono lavorando. È come per gli esami più ti prepari, più sei tranquillo. Mentalmente sto accumulando invece più amore possibile, più ‘piedi per terra’ possibili. Sarò lontana da casa, rischio di essere distratta da un mondo così gigante”.
E mentre a Malmo ci sono già fan stranieri che canticchiano La noia, a fare il tifo per baby Mango ci sono anche Mara Maionchi, commentatrice del contest per l’Italia assieme a Gabriele Corsi, e Gigliola Cinquetti, prima vincitrice italiana del contest nel 1964: “Sono molto contenta, la trovo molto brava – le parole di Maionchi a La vita in diretta – sta bene sul palco, si muove bene. È tenera, è originale, mi piace molto. Farò molto il tifo per lei. Domina il palcoscenico, è un fatto naturale che lei ha e che ha devo dire in modo fantastico. Il brano La noia? Credo entrerà nel cuore del pubblico. Perché lei è così precisa nel canto, così misurata, è veramente molto piacevole. Il consiglio che le darei? Niente, uno dev’essere quello che è. Non deve caricare troppo, lì la misura è un fatto che fa la differenza tra una persona e tante altre. E lei ce l’ha la misura, in modo naturale. È fantastica”.
Dello stesso avviso anche Cinquetti che, sempre ai microfoni della trasmissione condotta da Alberto Matano su Rai 1, si è così espressa: “Angelina Mango sarà sicuramente la seconda donna italiana a vincere l’Eurovision. Faccio un grande tifo, poi sono entusiasta della sua empatia, perché ci si accorge che è autentica. Lei non sta nella pelle quando sta sul palco, è felice e questa gioia si trasmetterà a tutte le giurie dell’Eurofestival e vedrete che andrà”. Angelina, dal canto suo, non rinuncia alla sua dose di scaramanzia: “I peperoncini me li porto, nel dubbio”.