Tredici minuti, più di cento milioni di spettatori. A febbraio l’impresa toccherà a Kendrick Lamar: è lui il prescelto per intrattenere il pubblico del Super Bowl nel fatidico Halftime Show, l’intervallo tra il primo e il secondo tempo dell’incontro più importante dell’anno per gli americani, uno degli spettacoli più brevi ai quali si possa assistere ma dalla portata mediatica indescrivibile, tant’è che gli artisti non ricevono alcun compenso. E’ già abbastanza essere lì, perché le proprie quotazioni schizzino verso l'altissimo. Appuntamento il 9 febbraio a New Orleans.
Ad annunciare la guest star dell’anno prossimo è stata la National Football League con Roc Nation e Apple Music. “Il rap è al momento in genere di maggiore impatto – ha detto Lamar in un comunicato – e io sarò lì per ricordare al mondo perché. Hanno scelto quello giusto”. L’artista si era già esibito sul palco del Superbowl nel 2022, partecipando a un evento dedicato all’hip hop al quale erano presenti anche Dr. Dre, Snoop Dogg, Eminem, 50 Cent e Mary J. Blige.
"Di quelli come Kendrick Lamar ne nasce uno in una generazione – ha dichiarato il fondatore di Roc Nation, Jay-Z, “il suo amore per l’hip hop e per quella cultura ha definito i profili della sua visione artistica, ha una capacità impareggiabile nell’influenzare la cultura globale. Il suo lavoro trascende la musica e la sua forza si manterrà tale negli anni a venire”.
Negli anni recenti l’Halftime Show è stato animato da star del calibro di Rihanna (2023) che ha regalato al pubblico un’esibizione spettacolare e una rivelazione: con indosso una tuta rossa che metteva in evidenza il pancione, ha “detto” al mondo di essere in attesa del secondo figlio insieme al rapper A$AP Rocky.
Nel 2022, s’è detto, i divi dell’hip hop, mentre nel 2021 il protagonista è stato il canadese The Weeknd. Nel 2020, la celebrazione del centesimo anniversario del Superbowl è stata affidata alla coppia composta da Shakira e Jennifer Lopez: una performance scatenata, giudicata una delle più belle di sempre.