Niente chitarre, niente batteria potente. Damiano David ha scelto di spiazzare tutti con un brano inatteso, sorprendente, totalmente fuori dai suoi schemi precedenti.
In Silverlines, il suo primo singolo da solista annunciato con una serie di mini video un po’ misteriosi lanciati nei giorni scorsi sui social, Damiano non porta con sé quasi niente del suo percorso con i Måneskin. Si immerge in una dimensione nuova, sospesa, con un brano privo di ritmica che gioca sulle atmosfere e sulle suggestioni create da un tappeto sonoro asciutto, quasi minimale, creato dal produttore Labrinth, artista britannico fondatore, insieme a Diplo e Sia, degli LSD che ha scritto anche la colonna sonora della serie tv Euphoria.
In Silverlines Damiano sembra raccontare un senso di liberazione: “Non sento più dolore e la pace mi appartiene”, canta all’inizio della canzone, quasi a dichiarare uno stato d’animo che lo porta in una dimensione d…
Niente chitarre, niente batteria potente. Damiano David ha scelto di spiazzare tutti con un brano inatteso, sorprendente, totalmente fuori dai suoi schemi precedenti.
In Silverlines, il suo primo singolo da solista annunciato con una serie di mini video un po’ misteriosi lanciati nei giorni scorsi sui social, Damiano non porta con sé quasi niente del suo percorso con i Måneskin. Si immerge in una dimensione nuova, sospesa, con un brano privo di ritmica che gioca sulle atmosfere e sulle suggestioni create da un tappeto sonoro asciutto, quasi minimale, creato dal produttore Labrinth, artista britannico fondatore, insieme a Diplo e Sia, degli LSD che ha scritto anche la colonna sonora della serie tv Euphoria.
In Silverlines Damiano sembra raccontare un senso di liberazione: “Non sento più dolore e la pace mi appartiene”, canta all’inizio della canzone, quasi a dichiarare uno stato d’animo che lo porta in una dimensione diversa, meno fisica e più spirituale. Quando alla fine del video realizzato dal duo Nono + Rodrigo che accompagna il singolo il suo autista gli chiede “Dove vuoi andare?” lui risponde ”Ovunque”.
Un manifesto di intenzioni a metà strada tra un linguaggio da cinema e una sorta di viaggio in un universo fatto di immagini oniriche e di proiezioni salvifiche, una fuga verso un ignoto che non fa nessuna paura: “Un sorriso / ti do il benvenuto / un’oscurità / ti ho dimenticata da tempo / e la pace mi appartiene”, sottolinea Damiano in questo suo viaggio in uno spazio sonoro fatto di sensazioni oniriche e di momenti di solennità.
La voce di Damiano è meno graffiata ma ugualmente intensa. Potenza senza rabbia. È l’inizio di una fase: i Måneskin (giurano tutti) non si scioglieranno. Silverlines non è un miracolo, ma nemmeno una delusione. Bisognerà capirne di più con i prossimi episodi.
"Silverlines è una canzone molto speciale per me – ha scritto Damiano - È stata una delle prime che ho registrato quando ho iniziato a lavorare a questo nuovo progetto. E’ una lettera di speranza verso il futuro, e ora, riguardando indietro, mi ritrovo esattamente nello stesso stato d’animo che la canzone descrive. Mi è venuto naturale sceglierla come inizio di questo nuovo capitolo, e spero veramente che le persone abbiano voglia di intraprendere questo viaggio con me”.