Boomer di tutta Italia, salutate una delle vedette della tv in bianco e nero – e non solo. Da Canzonissima a Punto e basta a Carosello, non c’è chi non ricordi Sylvie Vartan, biondissima regina dello yé-yé, tra le artiste “straniere” che animarono la scena musicale e televisiva negli anni del grande varietà. Oggi ha 80 anni e annuncia l’addio alle scene, “è arrivato il momento di calmarsi”, sostiene.
L’appuntamento è dall’8 al 10 novembre al Dôme de Paris, e dal 24 al 26 gennaio al Palais des Congrès, dove la cantante terrà sei concerti. La prima rock girl francese concluderà così una carriera durata sei decenni, con molta fortuna in patria e anche in Italia, una cinquantna di album e quaranta milioni di dischi venduti.
"E' arrivato il momento di calmarsi, l'ultima cosa che voglio fare è trascinarmi sul palco", ha detto Vartan alla stampa francese. Sul palco dei concerti, prima di ritirarsi dal mondo della musica, saliranno alcuni ospiti a sorpresa, a cominciare dal figlio David Hallyday, nato dal suo matrimonio con il cantante Johnny Hallyday.
Nel 1962 con il singolo Le loco-motion Sylvie Vartan arrivò prima in classifica in Francia e da allora per un decennio è sempre stata nelle vette dell'hit parade. Negli anni 60 arrivò anche in Italia con una cover di Zum zum zum di Mina (sigla di Canzonissima 1968), traducendo in italiano i propri successi con hit quali Come un ragazzo, Irresistibilmente, Una cicala canta e partecipando a show televisivi come Doppia coppia tra il 1960 e il 1970 (di cui cantò la sigla Buonasera, buonasera e il tema originale Blam blam blam), che co-condusse con Alighiero Noschese, Bice Valori e Lelio Luttazzi, Canzonissima, Punto e basta con Gino Bramieri (1975), fino a uno show a lei dedicato, Incontro con Sylvie Vartan.