Il graffio arriva da molto lontano, dritto e potente come un pugno nello stomaco. È una sensazione che mette i brividi fin dalla prima nota di chitarra di questo inedito di Pino Daniele presentato oggi dai figli Sara e Alessandro, intitolato Again, che spunta fuori dal 2009, come se per magia avessimo avuto la possibilità di aprire un cassetto segreto e trovarci, lasciato lì, dimenticato, un piccolo magnifico groviglio di emozioni. “Camminerai” inizia a cantare Pino, e sembra di vederlo, a tu per tu con la sua chitarra, intimo e ispirato, e continua: “e io sarò davanti al tuo respiro, insieme”.
L’impatto è fortissimo, soprattutto grazie al fatto che il pezzo è stato lasciato così com’era, pulito, essenziale, senza aggiunte successive di altri strumenti. Era parte di un progetto “acustico” che non fu completato, e che rispunta oggi come se provenisse da un luogo astratto e leggendario. Nell’inedito, che verrà fatto ascoltare in anteprima domenica 24 novembre allo stadio Maradona prima della partita Napoli-Roma, e sarà disponibile in radio e piattaforme da venerdì prossimo, 29 novembre, c’è solo Pino, in compagnia della sua amata e inseparabile chitarra, rilassato, in perfetta confidenza con la melodia che sta cantando, musicalissimo e suadente, esattamente come l’arte che ha incarnato in tutta la sua storia: “on the road again” ripete più volte in quello che sembrerebbe il ritornello.
C’è un senso di incompiutezza, o meglio di sospensione dovuta al fatto che quella che ascoltiamo è la bozza della canzone, non sappiamo che evoluzione avrebbe potuto avere l’incisione, ma allo stesso tempo sembra perfetta così com’è, in questa versione nuda, senza veli, che ci restituisce intera e incontaminata la forza espressiva di Pino Daniele al netto di ogni ornamento.
Webnotte, Pino Daniele canta "Quando"
“Mi mancherai, le sere d’estate mi mancherà il tuo amore”, canta e per tutti noi l’inedito arriva come un graffio che lascia un segno di rimpianto, ricordando per una volta ancora quanto a mancarci sia proprio lui.
E saranno queste parole di Pino a introdurre il video che si vedrà al Maradona: “Io mi sono accorto di una cosa, girando il mondo adesso e portando la mia, la nostra musica: è che quello che conta poi alla fine sono i ricordi, sì, ma quello che conta siamo noi con la nostra storia, giusto? Siamo noi con la nostra storia e col nostro lavoro, con quello che facciamo ogni giorno. O lo facciamo a Bruxelles, o lo facciamo a Napoli, o lo facciamo a Roma, o lo facciamo da un’altra parte, siamo noi. Quindi questo pezzo è dedicato a voi”.