Olly ha deciso. L’artista non parteciperà all’Eurovision in programma a Basilea dal 13 al 17 maggio con la canzone vincitrice di Sanremo Balorda Nostalgia. Sarà il secondo classificato al festival Lucio Corsi a rappresentare l’Italia al contest internazionale. Da giorni era in forse la partecipazione del giovane cantante. E ora arriva la conferma in un lungo post su Instagram.
Il post di Olly
Nel post Olly spiega: "Sono giorni che mi interrogo e chiedo pareri a tutti, la risposta è sempre la stessa: “alla fine devi fare quello che ti senti”, perché tutti sanno quanto conti per me essere me stesso, sempre. Ecco io non credo che voi sareste tristi se spostassi dei concerti per Eurovision, ma io credo fermamente di avere bisogno di connettermi con tutto quello che mi sta accadendo, prima di guardare ancora più in là, di continuare con la mia amata gavetta live di cui parlo sempre con infinito orgoglio. Ho deciso dunque di rinunciare all’opportunità di partecipare all’Eurovision Song Contest, con la consapevolezza che sia una di quelle cose che ti capitano forse una sola volta nella vita. Ringrazio chi mi ha votato e mi ha dato la possibilità di avere questo privilegio: spero di vedervi presto a un mio concerto per ricambiare tutto l’amore che sto ricevendo in questi giorni. Per me questa decisione è il mio modo di ascoltare me stesso e forse anche il mio contorto modo di dirvi grazie. Qualcuno dirà che sto rinunciando a un sogno, ecco io credo di aver solo scelto di viverlo con i miei tempi. Faccio un enorme in bocca al lupo a chiunque prenderà il mio posto: la musica in Italia è piena di artisti formidabili e il cast di questo anno ne è la prova più sincera. Crederci sempre! Qualcosa sta cambiando ed è sotto agli occhi di tutti.Vi abbraccio e ci vediamo in tour, Federico”.
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I motivi della rinuncia
Tra le ragioni della scelta potrebbero esserci le polemiche legate alle accuse di omofobia che nel 2023 hanno coinvolto il cantautore dopo la diffusione di un video del 2019 in cui, all’epoca diciottenne, pronunciava espressioni omofobe e associava l’Aids alla comunità Lgbtq+. Precedenti, questi, che avrebbero di sicuro compromesso l’accoglienza a un festival come l’Eurovision, considerato tra i più queer del mondo.
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Oltre a questo, Olly era stato costretto a modificare il testo della canzone Mai e poi mai dopo essere stato accusato di incitamento alla violenza contro le donne, testo modificato in seguito all’omicidio di Giulia Cecchettin: la prima versione recitava: il giorno che la trovo o la sposo o la ucciderò, se non può stare qui, sicuro non la lascio a te; poi modificata in: il giorno che la trovo o la sposo o la lascio andare, se non può stare qui per me può far quel che le pare.
“L’avevo scritta a diciassette anni” aveva spiegato Olly in un’intervista al Corriere della sera, “dopo il primo amore, una storia folle, un rapporto che avevo idealizzato tantissimo. Quella rima era un’iperbole, una metafora estrema (...) Mi sentivo a disagio a cantarla e ho pensato a dieci frasi diverse con cui sostituirla, poi durante il concerto mi si è spento il cervello e quella nuova rima mi è venuta spontanea” aveva spiegato, riferendosi a un live al Fabrique di Milano, dove per la prima volta aveva eseguito il testo modificato.
"C’è stato chi mi ha accusato di essermi piegato alla censura – aveva continuato nell’intervista – o di cercare il consenso popolare. Io non cambierei mai il testo perché rispetto la persona che l’ha scritto ma ho avuto la maturità emotiva di pensare che fosse sbagliato cantare quella canzone in quel modo”.
Lucio Corsi in gara all’Eurofestival
Sarà dunque Lucio Corsi, come già accennato, a rappresentare l'Italia a Basilea durante Eurovision Song Contest 2025. Il contest internazionale che vede in gara 37 nazioni, di cui 5 big five, tra cui proprio l'Italia, prevede 2 semifinali, in onda il 13 e il 15 maggio su Rai 2, e la cosiddetta Grand Final, in cui si esibirà l'artista italiano con il brano Volevo essere un duro, in onda su Rai 1, Raiplay e Rai Radio2 il 17 maggio.
La Rai, "nel ringraziare il vincitore della 75sima edizione del Festival di Sanremo e augurare a Olly una lunga e brillante carriera da musicista, si complimenta con Lucio Corsi che ha accettato di rappresentare il nostro Paese alla 69sima edizione di ESC”.
Quella di Basilea sarà la 50esima edizione dell'Eurovision a cui prenderà parte l'Italia: il motivo che Lucio Corsi porterà in concorso sarà però la canzone numero 52 di un'ipotetica playlist eurovisiva azzurra. Nel 1956, infatti, ogni paese portò in gara due canzoni, mentre alla lista dobbiamo aggiungere Fai rumore di Diodato, la canzone italiana pronta per l'Eurovision di Rotterdam 2020, poi cancellato.
Lucio Corsi si esibirà fuori concorso alla St.Jakobshalle di Basilea durante la prima semifinale, martedì 13 maggio, per poi competere il sabato 17 maggio con gli altri 25 finalisti.
Altri italiani potrebbero arrivare dalla selezione internazionale del San Marino Song Contest che si terrà nella Repubblica l'8 di marzo, in diretta tv su Raiplay e in simulcast su Rai Radio2.