Fenomeno Ultimo, la potenza di un artista che riempie gli stadi senza effetti speciali
di Andrea SilenziROMA – Quattro tour negli stadi completamente sold out, pari a 1.750.000 biglietti venduti. Sei album in carriera che hanno conquistato 84 dischi di platino e 17 dischi d’oro per un totale di 7 milioni di copie vendute; 3.5 miliardi di streaming su Spotify. L’elenco dei numeri potrebbe continuare, ma quello di Ultimo è davvero particolare, perché va oltre le cifre e gli algoritmi.
Ed Sheeran condivide il palco con Ultimo e canta in italiano: "Grato per la nostra amicizia"
Ultimo, romano, classe 1996, è davvero un fenomeno gigantesco e assolutamente unico: non rilascia interviste (il suo rapporto con la stampa è abbastanza complesso), appare poco o niente in tv, ha un uso dei social molto morigerato. Il suo pubblico è totalmente trasversale e, soprattutto, le sue canzoni hanno creato un autentico filo diretto tra diverse generazioni. Un risultato generalmente riservato …
ROMA – Quattro tour negli stadi completamente sold out, pari a 1.750.000 biglietti venduti. Sei album in carriera che hanno conquistato 84 dischi di platino e 17 dischi d’oro per un totale di 7 milioni di copie vendute; 3.5 miliardi di streaming su Spotify. L’elenco dei numeri potrebbe continuare, ma quello di Ultimo è davvero particolare, perché va oltre le cifre e gli algoritmi.
Ed Sheeran condivide il palco con Ultimo e canta in italiano: "Grato per la nostra amicizia"
Ultimo, romano, classe 1996, è davvero un fenomeno gigantesco e assolutamente unico: non rilascia interviste (il suo rapporto con la stampa è abbastanza complesso), appare poco o niente in tv, ha un uso dei social molto morigerato. Il suo pubblico è totalmente trasversale e, soprattutto, le sue canzoni hanno creato un autentico filo diretto tra diverse generazioni. Un risultato generalmente riservato a una élite di artisti.
Cos’ha di così diverso Ultimo da giustificare questo successo? Il brano Sogni appesi contiene un verso illuminante: “Da quando sono un bambino solo un obiettivo: dalla parte degli ultimi, per sentirmi primo”. Come scrive Patrizia De Rossi nel suo recentissimo libro Ultimo: una voce, mille storie, “la scrittura è caratterizzata da un linguaggio semplice ma potente, che riesce a trasmettere emozioni senza ricorrere a complicate metafore o artifici poetici. E questo è sicuramente uno degli aspetti che rendono Ultimo così amato dal pubblico, soprattutto dai giovani, ma non soltanto da loro”.
La timidezza e la riservatezza che lo caratterizzano nel privato vengono totalmente capovolti nei live, dove la sua narrazione risulta, per il suo pubblico, potente e trascinante. La sua è una mozione dei sentimenti, e pazienza se qualcuno non lo segue. In mezzo a tanti concerti con produzioni mastodontiche, Ultimo si concentra sulle canzoni, raccontando storie e speranze nate dalla strada: come in Diamante nel cielo, scritta per uno dei suoi amici di San Basilio che si è un perso nella sua vita ma che finirà per splendere più di tanti altri.
Non è un artista che piace a tutti. Non solleva plebisciti di consensi, complice forse anche il suo carattere non troppo conciliante: può contare su una generazione fatta di grandi e giovani che però è disposta a seguirlo ovunque. I gusti sono variabili, i numeri no. Con lui vale un vecchio principio: prendere o lasciare.