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Wet Leg, sfacciate come il rock comanda

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“moisturizer” è il secondo album del duo composto da Rhian Teasdale e Hester Chambers
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Sarebbero potute finire nello spazio musicale indistinto di chi scrive una sola grande canzone — Chaise longue, 2021 — e poi ci capitalizza su per alcuni anni prima di essere sostanzialmente dimenticato. Pericolo scampato, non è il caso delle Wet Leg.

Il duo formato da Rhian Teasdale e Hester Chambers lo mette in chiaro con il loro secondo album, moisturizer. E le novità sono tre. La prima: il processo creativo diventa molto più un affare di gruppo. La seconda ha a che fare con i temi: negli ultimi anni Teasdale ha scoperto la sua identità non binaria e il dolore e le gioie dell’amore che è costretto ancora ad andare contro il mondo. La terza: le canzoni riescono a tenere insieme tutto ciò che fa del rock il rock senza perdere niente in “grip”, in vitalità, in voglia di raccontarsi e divertirsi attraverso una chitarra distorta e con una sana dose di sfacciataggine.

E nel disco c’è una articolazione che da alcuni anni si ritrova anche altrove: convivono in modo naturale un bel po’ d…

Sarebbero potute finire nello spazio musicale indistinto di chi scrive una sola grande canzone — Chaise longue, 2021 — e poi ci capitalizza su per alcuni anni prima di essere sostanzialmente dimenticato. Pericolo scampato, non è il caso delle Wet Leg.

Il duo formato da Rhian Teasdale e Hester Chambers lo mette in chiaro con il loro secondo album, moisturizer. E le novità sono tre. La prima: il processo creativo diventa molto più un affare di gruppo. La seconda ha a che fare con i temi: negli ultimi anni Teasdale ha scoperto la sua identità non binaria e il dolore e le gioie dell’amore che è costretto ancora ad andare contro il mondo. La terza: le canzoni riescono a tenere insieme tutto ciò che fa del rock il rock senza perdere niente in “grip”, in vitalità, in voglia di raccontarsi e divertirsi attraverso una chitarra distorta e con una sana dose di sfacciataggine.

E nel disco c’è una articolazione che da alcuni anni si ritrova anche altrove: convivono in modo naturale un bel po’ di riletture degli stilemi della musica alternativa degli anni novanta e una ricerca di nuove sonorità in grado di aggiornare quel lessico ormai parte fondamentale della musica popolare. Ma il trucco è un altro, il talento: perché chi non esulta ascoltando Catch these fists non esulterà mai più.


moisturizer

Wet Leg

Voto: quattro stelle su cinque

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