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L’estate e la vita tranquilla di Tricarico

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Canzoniere italiano \ La nuova puntata della rubrica musicale. E il nuovo sondaggio: segnalate una canzone con il termine “voglio” (o “vorrei”)
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“Io voglio una vita tranquilla

Perché è da quando sono nato

Che sono spericolato”

Tricarico – Vita tranquilla (2008)

Una fedele militante di questa rubrica, Maura Cavallero, ci scrive: «Provate a pensare al tema “Voglio”, alquanto variegato, da Vasco Rossi e la sua vita spericolata, alla vita tranquilla di Tricarico». Bella idea. Inviate suggerimenti di brani dove compare direttamente il termine “voglio” (o “vorrei”), a indicare una attesa, una aspettativa, una speranza, oppure dove viene tratteggiata una utopia o una visione del mondo. O desiderata, o pretesa, o rivendicata. Ci vengono in mente, subito, Vorrei dei Lùnapop e Vorrei di Marta sui Tubi. E a voi che viene in mente?

Scrivere a:

canzoniereitaliano@gmail.com

Intanto, ultimi scampoli di Tormentone. Ivana Moratti: «Per me l’unica, insuperabile e indimenticabile sarà sempre Sapore di sale». Michela Gattermayer: «Io ho otto anni, passo la giornata a saltare sulla palla (quella col manico, ti ci sedevi a cavalcioni) e dal jukebox…

“Io voglio una vita tranquilla

Perché è da quando sono nato

Che sono spericolato”

Tricarico – Vita tranquilla (2008)

Una fedele militante di questa rubrica, Maura Cavallero, ci scrive: «Provate a pensare al tema “Voglio”, alquanto variegato, da Vasco Rossi e la sua vita spericolata, alla vita tranquilla di Tricarico». Bella idea. Inviate suggerimenti di brani dove compare direttamente il termine “voglio” (o “vorrei”), a indicare una attesa, una aspettativa, una speranza, oppure dove viene tratteggiata una utopia o una visione del mondo. O desiderata, o pretesa, o rivendicata. Ci vengono in mente, subito, Vorrei dei Lùnapop e Vorrei di Marta sui Tubi. E a voi che viene in mente?

Scrivere a:

canzoniereitaliano@gmail.com

Intanto, ultimi scampoli di Tormentone. Ivana Moratti: «Per me l’unica, insuperabile e indimenticabile sarà sempre Sapore di sale». Michela Gattermayer: «Io ho otto anni, passo la giornata a saltare sulla palla (quella col manico, ti ci sedevi a cavalcioni) e dal jukebox ci “tormentano” con Dieci ragazze per me». Angelo Fusillo: «Ma nessuno ricorda Ho scritto t’amo sulla sabbia di Franco IV e Franco I?». Stesso suggerimento viene da Silvano Patacca. Carlo Asolo: «Indico Sei come una lucertola di Jo Fedeli (1964) e La cabina di Gianni Meccia, dello stesso anno».

Beh, Sei come una lucertola di Jo Fedeli è la degna conclusione di questo gioco del Tormentone. Intanto, «con le pinne, fucile ed occhiali» (1962) — come passa il tempo — ci prendiamo due settimane di vacanza e vi aspettiamo lunedì 18 agosto.

Vita tranquilla

Il brano, su un groove pop in 4/4, è in tonalità di Do maggiore. Nell’introduzione la voce canticchia su pianoforte ed effetti synth, creando un’atmosfera sospesa. La strofa, in La minore, inizia con il solo pianoforte, poi si arricchisce di chitarra e voce sommessa, con armonie semplici (La min, Mi7, Sol, Do). Il ritornello esplode in Do maggiore con archi e sezione ritmica: la voce raggiunge l’apice su “disperata, spericolata, però libera”, accompagnata da un ostinato degli archi che amplifica il senso di liberazione. Nella seconda strofa il ritornello torna identico, per poi essere riproposto in Mib maggiore, dando più forza emotiva al messaggio di libertà.

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