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Il genio lituano tra musica e simbolismo

“Back to nature” celebra i 150 anni dalla nascita del compositore Mikalojus Konstantinas Ciurlionis
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Alzi la mano chi conosce la musica di Mikalojus Konstantinas Ciurlionis. In Lituania il suo nome è un simbolo nazionale. Come Grieg in Norvegia o Sibelius in Finlandia. Solo che Ciurlionis, oltre che compositore, è stato anche pittore, e significativo. Stanno fra simbolismo e astrattismo i suoi quadri, nutriti di teosofia; la retrospettiva del 2000 a Parigi al Museo d’Orsay li ha fatti scoprire al mondo. Cavalcano invece l’onda del tardo romanticismo tedesco le partiture, quasi sconosciute.
Ora, centocinquantenario della nascita (e trascorso più di un secolo dalla scomparsa precoce avvenuta nel 1911), alcune sono raccolte nell’album Back to Nature distribuito da Deutsche Grammophon in vinile e digitale. Le presentano i componenti di una famiglia musicale lituana di primo piano: loro capitano è la direttrice Mirga Grazinyté-Tyla, che per questo progetto riunisce diversi cori e orchestre, tra cui la Philharmonique de Radio France. Cuore del disco sono Il mare e Nella foresta, i principal…

Alzi la mano chi conosce la musica di Mikalojus Konstantinas Ciurlionis. In Lituania il suo nome è un simbolo nazionale. Come Grieg in Norvegia o Sibelius in Finlandia. Solo che Ciurlionis, oltre che compositore, è stato anche pittore, e significativo. Stanno fra simbolismo e astrattismo i suoi quadri, nutriti di teosofia; la retrospettiva del 2000 a Parigi al Museo d’Orsay li ha fatti scoprire al mondo. Cavalcano invece l’onda del tardo romanticismo tedesco le partiture, quasi sconosciute.
Ora, centocinquantenario della nascita (e trascorso più di un secolo dalla scomparsa precoce avvenuta nel 1911), alcune sono raccolte nell’album Back to Nature distribuito da Deutsche Grammophon in vinile e digitale. Le presentano i componenti di una famiglia musicale lituana di primo piano: loro capitano è la direttrice Mirga Grazinyté-Tyla, che per questo progetto riunisce diversi cori e orchestre, tra cui la Philharmonique de Radio France. Cuore del disco sono Il mare e Nella foresta, i principali poemi sinfonici di Ciurlionis, che devono a quelli di Richard Strauss la magniloquenza e il senso di una natura sublime che con la sua energia, il suo splendore, investe l’individuo lasciandolo attonito. Della natura Ciurlionis tenta pure di carpire i codici geroglifici: sul pianoforte (suonato da Onuté Gražinyté) traspone un Usignolo e l’Autunno, sibillini.


Back to nature

Ciurlionis

Voto: tre stelle e mezza su cinque

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