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Sanremo, i papabili e i grandi rifiuti. Carlo Conti e la pinza nella panza

Il 30 l’ardua sentenza: il conduttore e direttore artistico del Festival rivelerà il cast. Nell’attesa, si disegnano scenari: da Tommaso Paradiso a Angelina Mango, da Arisa al ritorno di Masini e Fedez. Chi ci sarà e non lo dice, chi non vuole andare e lo ha già detto, chi aspetta la decisione
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Se ci fossero Elio e Le Storie sarebbe tutto un altro andare. “Sanremo sì, Sanremo no” sarebbe la sigla ideale per questa affannosa e futile caccia al nome di chi salirà sul palco dell’Ariston. “La pinza nella panza” è proprio questa: chi sa non dice, chi non sa non si dà pace e nemmeno Carlo Conti, probabilmente, dorme sereno. Perché (questa sì, è una notizia) per il Festival 2026 ha ricevuto più di 200 proposte, il che spiega anche perché abbia smentito le intenzioni di fine estate di abbassare il numero dei cantanti in gara: la bella stagione passa, i problemi restano e con quei numeri la scelta deve essere per forza complicata.

Fulminacci 

Nomi ne circolano da un po’, tra papabili e grandi rifiuti. In pole position per la gara sembrano esserci Tommaso Paradiso (quasi una certezza), Fulminacci (molto probabile), Emma Nolde, La Nina, Anna Castiglia. Probabile Angelina Mango, ancora in forse Blanco. Conti vorrebbe anche Elisa, ma trovate un direttore artistico che non farebbe l’impossibile per averla. Si parla anche di Mara Sattei e di Maria Antonietta, e se così fosse la presenza femminile potrebbe (finalmente) aumentare. Non c’è da aspettarsi artisti scandalosi, vista anche la trattativa tra Rai e discografici per una assunzione maggiore di responsabilità sui comportamenti (come direbbe Spalletti) da tenere durante il festival.

Fedez e Marco Masini all'Ariston a Sanremo 2025 

Fin qui tutto nella norma. Si dice: ma i big? Innanzi tutto bisogna intendersi sul concetto, e poi si parla di gara o di ospitate? Per la gara, pare abbastanza probabile l’arrivo di Emal Meta, che Sanremo l’ha già vinto nel 2018 in coppia con Fabrizio Moro. E tra gli ex vincitori pare sicura anche la presenza di Arisa, anche lei due volte vincitrice tra Giovani e Big. Si parla di Elodie e Rkomi, di Masini e Fedez di nuovo in coppia (come anticipato dal Messaggero), dello stesso Paradiso, di Serena Brancale, reduce da un post Sanremo felicissimo, di Malika Ayane. Non sembra, al momento, che i nomi “forti” manchino.

Ma la “pinza nella panza” si agita per alcuni no illustri. A Repubblica hanno confidato la loro non adesione Fabrizio Moro e Alfa, entrambi con la stessa motivazione: “È uno show più televisivo che musicale”. Motivazione condivisa anche da Enrico Ruggeri e Sergio Cammariere, che però è assente dall’Ariston da lungo tempo. Annalisa aveva annunciato la sua intenzione di non andare da tempo: può sorprendere, ma nemmeno più tanto, il no di Ernia, campione di ascolti, che dice di non sentire la necessità di esserci. Anche i Pooh non sono interessati, ma parliamo più di probabili ospiti che di gareggianti.

Annalisa

 

Eros Ramazzotti pochi giorni fa ha dichiarato: “Se mi chiamano faccio di tutto per esserci”. Da ospite. Non andrà Emma, non andrà Tananai, non andrà Noemi. Giorgia si è sfilata anche dal ruolo di co-conduttrice. Anna Pepe, campionessa d’incassi, non andrà. Ma le possibilità del toto-concorrenti/ospiti sono praticamente infinite. Parlare oggi di come sarà è davvero prematuro.

Gli altri nomi che circolano sono quelli di Amara, Sayf, Luchè, Eddie Brock, Tropico, Venerus, Sal Da Vinci. Forse una buona occasione per interrompere quel cerchio magico di cantanti che hanno monopolizzato l’estate televisiva partecipando ai tanti nuovi cantagiri a spasso per l’Italia. Anche Lucio Corsi era poco conosciuto. Sanremo dovrebbe servire anche a questo.

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