Il successo mondiale, le classifiche, i tour. Adesso per Umberto Tozzi è arrivato il momento del musical. Si intitola Gloria - Il Musical la prima commedia musicale che celebra il repertorio dell’artista torinese. Il debutto è previsto per ottobre 2026 nei principali teatri italiani. Lo spettacolo vedrà lo stesso Tozzi nel ruolo di supervisore e direttore musicale. Contestualmente all'annuncio, si aprono giovedì 11 dicembre le audizioni per trovare la protagonista che interpreterà Gloria. La produzione è alla ricerca di una performer (età scenica 20-35 anni) con ottime capacità vocali e attoriali.
“Sono felice di annunciare un progetto speciale, costruito attorno ai brani che hanno accompagnato la mia vita", dichiara Umberto Tozzi. "Ho sempre creduto che Gloria potesse trovare la sua dimensione naturale in un musical. Considero questo progetto un premio alla carriera pari al Golden Globe che ho ricevuto. È un sogno che si realizza, che rapporto alla maglia n°10 della musica italiana, come quella di Roby Baggio nel calcio".
La trama seguirà la storia di Gloria, una giovane donna talentuosa con il sogno di diventare una cantante, in un percorso fatto di amori, cadute e rinascite, scandito dai successi senza tempo dell'artista, da Gloria a Ti Amo, da Tu a Gente di Mare. La regia è di Andrea Maia e Toni Fornari, che firmano il libretto insieme a Vincenzo Sinopoli.
"L'idea è nata mentre curavo la regia per una clip tratta dalla serie Glee, dedicata proprio alla canzone Gloria", spiega il produttore e regista Andrea Maia. "Conoscendo Umberto, ho scoperto di condividere con lui lo stesso sogno. È stato magico sapere che Gloria finalmente prenderà vita sul palco". Anche Caterina Caselli di Sugar commenta il progetto: "Oggi, diventando musa ispiratrice di un musical, la canzone si trasforma in dialogo e spettacolo, continuando a vivere nel cuore delle nuove generazioni e ampliando il suo potere emozionale attraverso altre forme d'arte". Il progetto ha ricevuto il patrocinio del ministero delle Imprese e del Made in Italy come produzione italiana con l'ambizione di essere esportata nel mondo.