«Se mi chiama ci vado volentierissimo». Mauro Repetto, ex partner artistico di Max Pezzali negli 883, non ha dubbi o esitazioni: se il suo vecchio amico dovesse chiamarlo a Sanremo, dove sarà ospite sulla nave per tutte e cinque le sere, la reunion si farà.
«Fin dai tempi della scuola ogni cosa tra noi non è stata mai programmata. Non abbiamo mai provato una canzone, è stato tutto assolutamente spontaneo. E se dovessimo fare qualcosa al festival, tutto accadrà come sempre, naturalmente». Repetto, tornato alla ribalta nel 2024 con lo spettacolo teatrale Alla ricerca dell’uomo ragno, un ideale viaggio nel tempo alla scoperta delle origini degli 883, è ormai tornato a lavorare a pieno regime dopo una lunghissima pausa artistica. Ha pubblicato da pochi giorni il nuovo singolo In riva a te, un brano in stile pop-rock incentrato sull’importanza dell’amore. Poi il 17 gennaio debutta a Melegnano il nuovo spettacolo teatrale Ho …
«Se mi chiama ci vado volentierissimo». Mauro Repetto, ex partner artistico di Max Pezzali negli 883, non ha dubbi o esitazioni: se il suo vecchio amico dovesse chiamarlo a Sanremo, dove sarà ospite sulla nave per tutte e cinque le sere, la reunion si farà.
«Fin dai tempi della scuola ogni cosa tra noi non è stata mai programmata. Non abbiamo mai provato una canzone, è stato tutto assolutamente spontaneo. E se dovessimo fare qualcosa al festival, tutto accadrà come sempre, naturalmente». Repetto, tornato alla ribalta nel 2024 con lo spettacolo teatrale Alla ricerca dell’uomo ragno, un ideale viaggio nel tempo alla scoperta delle origini degli 883, è ormai tornato a lavorare a pieno regime dopo una lunghissima pausa artistica. Ha pubblicato da pochi giorni il nuovo singolo In riva a te, un brano in stile pop-rock incentrato sull’importanza dell’amore. Poi il 17 gennaio debutta a Melegnano il nuovo spettacolo teatrale Ho trovato Spider Woman, in cui dividerà il palco con Monica De Bonis per celebrare il passaggio del supereroe di ieri alla supereroina di oggi. «La canzone è figlia dell’amore per un certo rock anni 80, quello di Springsteen e Bon Jovi — racconta Repetto — e farà anche parte dello spettacolo, che è una riflessione sull’importanza di coltivare i sentimenti anche in momenti che possono risultare drammatici o comici. L’amore è la droga più forte che c’è in natura».
Max Pezzali e Mauro Repetto negli anni 90 ai tempi degli 883
Nella canzone c’è un richiamo a quel far west che ha caratterizzato l’immaginario degli 883 («Una donna è un far west e anche un nirvana, è questa la metafora»), ma c’è anche un ritorno a quel mondo fumettistico che fece la fortuna del duo: «Spider Woman è una delle supereroine meno conosciute: di lei, all’Hotel Marvel, è presente un solo ritratto. È satellitare rispetto alla galassia di quei fumetti. Mi è sempre piaciuto l’aspetto un po’ provinciale di Peter Parker, ma anche lei nello spettacolo è una cuoca di Gallarate. Tutti si ritroveranno in certe situazioni quotidiane. Ci saranno canzoni inedite e pezzi degli 883, oltre a qualche cover. Quando vengo portato all’Ikea, per dire, canto Patience dei Guns n’Roses».
Il successo della serie Sky Hanno ucciso l’Uomo Ragno sugli 883 ha regalato nuova popolarità a un artista che per decenni è rimasto fuori dai radar: «Non sono stato coinvolto in nessuna delle due stagioni, ma sono un fan: è un ottimo “come eravamo”. Ho conosciuto per caso Matteo Oscar Giuggioli, l’attore che interpreta il mio personaggio, devo dire che ha colto perfettamente la mia indole». Ma tutto questo ritorno al passato non fa venire voglia di tornare a lavorare con Pezzali? «Da noi vige davvero la regola del viene da sé. Non abbiamo mai programmato niente, non abbiamo mai parlato realmente di lavoro. Quando ci sentiamo ridiamo di cose stupide: l’ultima volta abbiamo passato ore a storpiare i nomi di vecchi calciatori tedeschi pronunciandoli come avrebbe fatto Bruno Pizzul. Se qualcosa deve accadere, accadrà».