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Ultimo compie 30 anni: “A Sanremo nel 2019 mi dissero che ero finito. Sono qui grazie ai fan”

Ultimo compie 30 anni: “A Sanremo nel 2019 mi dissero che ero finito. Sono qui grazie ai fan”

Il cantautore dei record condivide un lungo post sui social in cui fa il punto sui primi dieci anni della sua carriera

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Niccolò Moriconi, in arte Ultimo, festeggia oggi il suo trentesimo compleanno. E inizia la sua giornata speciale condividendo con i suoi fan un lungo post sui social. Un bilancio di dieci anni di carriera, dall'anonimato ai palchi più prestigiosi, che contiene anche una confessione su uno dei momenti più difficili del suo percorso. "30 anni. Mi sono un attimo isolato dalla festa che sto facendo tra amici e famiglia. Volevo scrivervi, venire un attimo da voi," esordisce il cantautore, prima di riavvolgere il nastro dei ricordi.

"Abbiamo passato questi 10 anni insieme e se mi giro rivedo tutto. Dalla casa con Tonno a scrivere Pianeti, al quinto piano sopra tutti a fumare fino a tardi, alla vittoria di Sanremo Giovani che ho dedicato a Vale, 'Peter Pan' e gli instore nei centri commerciali, Sanremo con 'I tuoi particolari' e Il tour dei 20 palazzetti, le lacrime finali del primo Olimpico, annunciare il primo tour negli stadi per poi fermarci tutti per la pandemia, nel 2021 arriva 'Solo' e 'Quel filo che ci unisce' diventa la mia nuova speranza, le gambe che tremavano nel 2022 prima del Circo Massimo. E poi il 2023 'Alba' è la mia 'preghiera' e voi lo avete capito, l'estate tra San Siro e Olimpico, poi 2024 ancora stadi e Altrove che suona come una liberazione ma soprattutto arriva Enea che mi insegna a rimanere disincantato dalle cose della vita, 2025 il mio decimo Stadio Olimpico e l'annuncio di Tor Vergata, l'evento più importante per la mia vita. 2026, eccoci."

È a questo punto che Ultimo svela un retroscena inedito della controversa conferenza stampa del Festival di Sanremo 2019. "Non l'ho mai detto ma dopo quella conferenza stampa del 2019 un addetto ai lavori mi disse 'te la sei rovinata da solo la carriera'. Tornando in stanza rimbombavano dentro di me quelle sue cazzo di parole. Io che avevo voluto così tanto vivere con la musica ero riuscito col mio spirito kamikaze a rovinare anche questo!? Non riuscivo a perdonarmelo. Ho passato la notte al telefono con Antonello e il giorno dopo mi sono svegliato col messaggio di Clemente (Zard, ndr) che mi dice: stanotte abbiamo quasi riempito l'Olimpico. Non ho mai sospirato così forte e mi sono detto che forse non era ancora finita!".

Una confessione che si conclude con una promessa per il futuro: "Eccomi qui ora a credere che ci aspettino dai 30 ai 40 anni altri 10 anni intensi... ma insieme. Che continueremo ogni anno a crederci; in questa favola che è per sempre. Avevo un sogno in tasca da bambino e l'ho baciato in bocca tutti i giorni della mia vita. Con tanto amore ma anche tanti errori e puttanate, come ogni cristiano sulla faccia della terra. E poi alla fine sai che c'è? Che sono un cazzo di acquario!", conclude citando il suo ultimo singolo.

E adesso i riflettori sono puntati su "Ultimo 2026 - La Favola per sempre", il grande evento che si terrà il 4 luglio 2026 a Roma - Tor Vergata. Quello che è stato definito "Il Raduno degli Ultimi" ha registrato un sold-out impressionante, con 250.000 biglietti venduti in appena tre ore, proiettandolo a diventare il concerto più grande di sempre per un singolo artista in Italia. La data del 4 luglio non è casuale, ma un richiamo simbolico al suo primo stadio Olimpico, "La Favola" del 4 luglio 2019. A soli 30 anni, Ultimo vanta 42 stadi, per un totale di biglietti venduti che supera 1.750.000. La sua discografia, composta da 6 album, ha collezionato 85 dischi di platino e 18 dischi d'oro, con oltre 7 milioni di copie vendute e più di 3,5 miliardi di streaming totali su Spotify.

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