Visita in Quirinale per Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, insignito del titolo di Commendatore della Repubblica. "Sono appena uscito dal Quirinale, è stata una visita meravigliosa", racconta Jovanotti in un video su Instagram accompagnato dalle note di Sono un ragazzo fortunato. "Sono andato a ringraziare il presidente Mattarella perché qualche giorno fa ho ricevuto questo diploma, attestato, non so come definirlo che certifica la nomina a Commendatore della Repubblica - prosegue - è un grande onore, mi sento orgoglioso, felice ed emozionato".
Jovanotti nominato commendatore, l'artista al Quirinale: "Sono qui per ringraziare Mattarella"
Durante la visita, spiega, "ho avuto anche un brevissimo incontro col nostro grande presidente Mattarella. Gli ho chiesto “cosa comporta?” e lui mi ha risposto "che deve continuare a fare quello che ha fatto sinora”. Perfetto, quello lo so fare". Nel post che accompagna la clip, Jovanotti scrive: "Quando ho saputo di questa onorificenza mi sono commosso pensando soprattutto a quanto ne sarebbero stati felici i miei genitori, che quando ero un ragazzino erano più impauriti che entusiasti della mia passione per un lavoro che per loro era il contrario di un lavoro, e che io stesso mi stavo inventando, perché quel lavoro non aveva un nome. Quando andai ad aprire la mia partita Iva perché iniziavo ad essere pagato per qualche serata nei locali scrissi artista e a proposito di commozione mi ricordo che mi emozionai a scrivere quella parola, giuro, lo ricordo, roba da matti. Mi sentivo all'inizio di una grande avventura tutta da inventare. Era esattamente quello che volevo essere, un artista, senza sapere bene come esserlo, tranne che per un richiamo forte verso l'espressione di forme musicali, visive, ritmiche, creando sequenze, organizzando i suoni e l'immagine, mettendo in scena un modo di essere e soprattutto scatenando energia, l'energia che sentivo traboccare da ogni cellula. Energia che sento traboccare anche adesso mentre scrivo queste parole, un'energia che scaturisce da una sorgente che non smette mai".
Jovanotti commendatore della Repubblica: "Ma tranquilli, sono sempre quello lì"
"Anche se a volte – continua – la perdo di vista poi la riscopro, so che lei è lì, viva e freschissima. Essere nominato commendatore della Repubblica fa sorridere molti, e un po' anche me, e capisco che faccia anche storcere qualche naso, mi sarei aspettato tutto nella vita ma non questo, sebbene non era da escludere, in quanto per me lavoro, etica, senso del dovere, voglia di fare bene, sviluppo, ricerca, impegno, rispetto, innovazione, amore e passione siano una sola cosa. Attraverso il mio “lavoro” mi espongo e intercetto da una vita tante persone con i loro punti di vista più disparati, famiglie, momenti, passaggi, serate, scelte, idee, opinioni, a volte mi capita di sentirmi al centro di una rotatoria con il traffico che mi gira intorno, e in fondo é dove io stesso mi sono messo e mi fa bene stare. Quindi grazie a tutti voi che avete gioito per questa nomina come se riguardasse un po' anche voi. È così, lo confermo, riguarda anche voi, cari commendatori del ritmo e dell'energia, amici di tante avventure condivise. Grazie ancora". Nei giorni scorsi Jovanotti aveva pubblicato un altro video nel quale annunciava di aver ricevuto l'attestato.