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Morto Bruno Castiglia, protagonista del beat italiano con i Bisonti

Morto Bruno Castiglia, protagonista del beat italiano con i Bisonti

Era stato il fondatore della band milanese celebre negli anni 60

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È morto Bruno Castiglia, fondatore dei Bisonti, un protagonista dell’era del beat italiano. Il gruppo nacque a Milano proprio su iniziativa di Castiglia. Nel 1965 la formazione originaria si presenta composta da Castiglia (voce e canto), Gianni Calabria (batteria), Ennio Castiglia (basso), Angelo Milani (tastiere), Luigi Biagioni (chitarra). Il debutto avvenne nel 1966 e la critica li collocò nell’ambito dello sweet beat, ovvero uno stile dolce che non si impose per irruenza ritmica per un insieme melodico amalgamato con efficacia.

Occhi di sole è stato il loro maggiore successo, seguito poi da La tua ombra, viso di luce e Richiamo d’amore. Nel 1968, Castiglia e i Bisonti abbracciarono il filone hippie con Mi è rimasto un fiore, ma senza ottenere particolare successo. Dopo una apparizione al Disco per l’estate del 1970 uscirono sostanzialmente dai radar. La band è tornato sul palcoscenico nel 1985 sulla scia del revival anni 60: con la formazione post 1971, Bruno Castiglia, Gianni Calabria, Peppo Gellera e Antonello La Porta parteciparono alla trasmissione 20 anni dopo, diretta e condotta su Italia 1 da Red Ronnie.

Castiglia ha poi proseguita l’attività live con la band per buona parte degli anni Duemila.

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