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Rosalía dopo il malore a Milano, la foto in barella: “Va meglio, grazie a tutti”

La foto di Rosalia in barella dopo il malore al concerto di Milano
La foto di Rosalia in barella dopo il malore al concerto di Milano 

La cantante spagnola è stata costretta a fermare lo spettacolo di ieri sera al Forum di Assago dopo circa un’ora a causa di una intossicazione alimentare: e adesso cresce l’attesa di comunicazioni ufficiali

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Milano – Rosalía sta meglio. Dopo la chiusura anticipata del concerto al Forum di Assago, a seguito di un'intossicazione alimentare, l'artista catalana ha rassicurato i fan con una storia pubblicata su Instagram, che la mostra stesa su una barella circondata dai sanitari, la flebo nel braccio e il pollice all'insù. "Mi sento meglio - scrive – grazie mille a tutti quelli che c'erano per l'amore e la comprensione". In basso campeggia invece la scritta 'Grazie Milano', accompagnata da un cuoricino.

Doveva essere uno degli appuntamenti più attesi della stagione dei grandi concerti, ma si è trasformato in una serata sospesa tra preoccupazione e delusione. Il concerto di Rosalía al Forum di Assago, l’unica data italiana del suo Lux Tour,è stato interrotto bruscamente dopo circa un’ora a causa di un malore accusato dalla cantante sul palco.

Rosalia interrompe dopo un'ora il concerto di Milano: "Ho un' intossicazione alimentare"

L’artista catalana, 33 anni, che con il nuovo album Lux ha sparigliato le carte del pop contemporaneo mescolando la tradizione della sua terra con trap, elettronica e musica classica, era salita sul palco già con un ritardo di quasi 50 minuti – alle 21.20 anziché alle 20.30 previste: ad applaudirla, in un palazzetto sold out, circa 12.000 persone arrivate da tutta Italia.

Dopo le prime canzoni, però, qualcosa ha iniziato a non funzionare: Rosalía ha lasciato temporaneamente il palco, è rientrata e ha tentato di proseguire, ma è subito apparsa visibilmente provata. Alla fine si è arresa, rivolgendosi direttamente al pubblico:

"Ci sto provando, volevo arrivare alla fine. Ma per adesso non riesco ad andare avanti. Volevo che aveste la migliore esperienza possibile, non mi era mai capitato prima. Ho spinto lo show ma devo fermarmi fisicamente, non posso continuare, ho fatto del mio meglio"

Poi, ha aggiunto:

“Mi dispiace tantissimo Milano perché volevo che lo show andasse fino alla fine”

Il malore e la versione ufficiale

Secondo quanto dichiarato dalla stessa artista, il problema sarebbe legato a una intossicazione alimentare, con sintomi evidenti di nausea e vomito che le hanno impedito di continuare l’esibizione. Una condizione improvvisa ma sufficientemente seria da costringerla a interrompere definitivamente il concerto.

Al momento non esistono dettagli ufficiali su cosa possa aver provocato il malessere. Nelle ore successive sono circolate molte voci online su presunti pasti o locali frequentati prima del concerto, ma nessuna di queste informazioni ha trovato conferma. La causa precisa resta quindi sconosciuta.

Come sta la cantante

Le notizie più recenti parlano di una situazione sotto controllo e non grave. Non risultano ricoveri d’urgenza né complicazioni serie e il malore viene descritto come acuto ma passeggero. Rosalía, dunque, si starebbe già riprendendo, anche se non sono arrivate comunicazioni dirette dettagliate sulle sue condizioni nelle ore successive. Non ci sono, per ora, dettagli su quale tipo di cibo possa aver causato questa intossicazione.

Il nodo sui biglietti: rimborso o recupero?

Resta aperta la questione più delicata per i fan: quella dei biglietti. Il concerto, infatti, è stato interrotto a metà – una circostanza che rende meno automatiche le procedure rispetto a un annullamento totale.

Al momento gli organizzatori non hanno diffuso indicazioni ufficiali. Le ipotesi sul tavolo, però, sono due: o la data verrà recuperata, e questa è la soluzione più frequente in casi simili, o ci sarà il rimborso – totale o parziale – opzione possibile ma meno prevedibile visto che parte dello show si è svolta. Secondo il regolamento ufficiale, infatti, uno spettacolo deve durare almeno 45 minuti e ci deve essere una dichiarazione di comprovata malattia o malore perché un rimborso non venga erogato.

Il costo dei tagliandi non era bassa ma tuttavia in linea con il caro-concerti che in questi ultimi anni è stato tanto criticato: si partiva da 92 Euro per il parterre fino a un range elevato di 100-250 Euro per i settori numerati e l’area cosiddetta Platinum. La vendita ufficiale è stata gestita da Ticketmaster e TicketOne. La decisione su da farsi dovrebbe arrivare nelle prossime ore o nei prossimi giorni.

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