Jovanotti, al via da Roma il Jova Giro: “Tra un concerto e l’altro in bici verso il Sud”
di Andrea SilenziROMA – La musica stavolta viaggia a pedali. ’L’nnesima visione di Jovanotti: i concerti del Summer Party, che partirà il 7 agosto da Olbia saranno accompagnati dal Jova Giro, ovvero una serie di appuntamenti in bicicletta aperti a tutti che caratterizzeranno i trasferimenti da un concerto all’altro con percorsi e attraversamenti su strade secondarie, piste ciclabili e paesaggi da riscoprire tra il Gran Sasso, l’Adriatico, la Sicilia, il Tirreno.
«Il Jova Giro sarà di circa 2 mila chilometri – ha spiegato oggi Jovanotti in Campidoglio presentando il suo nuovo progetto alla presenza del sindaco di Roma Gualtieri - Abbiamo visto che avremmo suonato solo il fine settimana e ho pensato a cosa fare nel mentre. E, anziché tornare a casa fra una …
ROMA – La musica stavolta viaggia a pedali. ’L’nnesima visione di Jovanotti: i concerti del Summer Party, che partirà il 7 agosto da Olbia saranno accompagnati dal Jova Giro, ovvero una serie di appuntamenti in bicicletta aperti a tutti che caratterizzeranno i trasferimenti da un concerto all’altro con percorsi e attraversamenti su strade secondarie, piste ciclabili e paesaggi da riscoprire tra il Gran Sasso, l’Adriatico, la Sicilia, il Tirreno.
«Il Jova Giro sarà di circa 2 mila chilometri – ha spiegato oggi Jovanotti in Campidoglio presentando il suo nuovo progetto alla presenza del sindaco di Roma Gualtieri - Abbiamo visto che avremmo suonato solo il fine settimana e ho pensato a cosa fare nel mentre. E, anziché tornare a casa fra una tappa e l’altra, mi è venuto in mente il cicloturismo, attraversando le province del Sud, tra statali e ciclabili. Un bellissimo allenamento per arrivare carico ai concerti. In più, posso raccontare il nuovo turismo ciclabile, che attrae molto».
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La scelta di presentare questa iniziativa a Roma nasce anche dal fatto che questo giro di concerti si chiuderà al Circo Massimo: «Ho scelto di partire e tornare da Roma visitando il Sud perché c’è il luogo comune che lì non ci sono posti per fare musica. Ho quindi pensato di inventare queste strutture: apriamo spazi verdi, anche nelle periferie delle città, che possano essere riutilizzate anche in futuro». Con tutta probabilità, nei concerti romani Jovanotti ospiterà qualche artista rappresentativo della storia musicale della Capitale: «Ho molti amici qui, ma non ho ancora iniziato a fare le telefonate. Ma qualunque nome vi venga in mente può essere giusto».
Il percorso è un racconto in movimento: circa 2.000 chilometri: «Si partirà il 9 agosto dal Circo Massimo verso Montesilvano, poi fino a Barletta, poi Catanzaro, e da lì la tratta più lunga, quasi 500 chilometri, fino a Palermo. Poi in traghetto a Napoli e infine il 9 settembre verso Roma». Un viaggio che attraversa Appennino, Adriatico, Sicilia e Tirreno, fino al ritorno nella Capitale per il gran finale del 12 e 13 settembre al Circo Massimo, ribattezzato Jova al Massimo.
Dopo Poesie da spiaggia, Jovanotti pubblicherà il 5 maggio per Feltrinelli la nuova antologia Poesie da viaggio, curata con Nicola Crocetti. In più l’artista, nominato Commendatore dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a febbraio, come annunciato da Gualtieri a settembre riceverà la Lupa capitolina, massima onorificenza della Capitale. L’artista, romano di nascita, non ha nascosto la sua felicità per i due concerti al Circo Massimo: «Roma è quasi poetica, addirittura a volte assomiglia più a un fumetto che a una poesia: questo ragazzino nato e cresciuto qui ce l’ho ancora dentro e quindi l’idea di venire qui a festeggiare pochi giorni prima dei miei 60 anni (il 27 settembre, ndr), nella città dove tutto è cominciato, mi emoziona molto».
Per Jovanotti tornare in bici non rappresenta una sfida dopo le vicissitudini degli anni scorsi: «Ormai sto bene, già l’anno scorso siamo arrivati in Friuli in bici per un concerto». E Sanremo? «Non l’abbiamo neanche valutata come ipotesi. E poi De Martino è bravissimo, come diceva Baudo ha la faccia giusta»