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Tullio De Piscopo. L’arte del ritmo è racchiusa in quattro vinili

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La recensione / il musicista pubblica il box “80 Tullio”, suddiviso in vari capitoli tematici: “Golden age”, “Rhythm section”, “Drums & percussion power” e “Jazz friends”
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Sessant’anni e oltre di ritmo, attraversati in quattro dischi. Da pochi mesi splendido ottantenne, Tullio De Piscopo si regala l’impossibile: sintetizzare le migliaia di ore di musica registrata nelle sua carriera in un cofanetto — 80 Tullio — che non ha ovviamente la pretesa della completezza ma che di contro ha la capacità di organizzare l’Opus Tullium in maniera quasi scientifica.

Quattro capitoli: Golden age, Rhythm section, Drums & percussion power, Jazz friends. Dentro ci sono i suoi maggiori successi “pop” — Andamento lento e Stop Bajon su tutti — e le sue maggiori avventure: quelle che hanno a che fare con la capacità di aver contribuito, e non solo in Italia, a elevare la batteria al rango di strumento solista; e quelle che lo hanno portato a duettare con giganti come Chet Baker, Astor Piazzolla, Quincy Jones, Billy Cobham, Mina, Fabrizio De André, Franco Battiato, Lucio Dalla. Senza ovviamente dimenticare Pino Daniele, con cui De Piscopo ha condiviso un lungo tratto di …

Sessant’anni e oltre di ritmo, attraversati in quattro dischi. Da pochi mesi splendido ottantenne, Tullio De Piscopo si regala l’impossibile: sintetizzare le migliaia di ore di musica registrata nelle sua carriera in un cofanetto — 80 Tullio — che non ha ovviamente la pretesa della completezza ma che di contro ha la capacità di organizzare l’Opus Tullium in maniera quasi scientifica.

Quattro capitoli: Golden age, Rhythm section, Drums & percussion power, Jazz friends. Dentro ci sono i suoi maggiori successi “pop” — Andamento lento e Stop Bajon su tutti — e le sue maggiori avventure: quelle che hanno a che fare con la capacità di aver contribuito, e non solo in Italia, a elevare la batteria al rango di strumento solista; e quelle che lo hanno portato a duettare con giganti come Chet Baker, Astor Piazzolla, Quincy Jones, Billy Cobham, Mina, Fabrizio De André, Franco Battiato, Lucio Dalla. Senza ovviamente dimenticare Pino Daniele, con cui De Piscopo ha condiviso un lungo tratto di vita fatta di palchi e dischi.

80 Tullio è documento anche di altro, del lato nascosto ma essenziale di De Piscopo: maestro per generazioni di musicisti, testimone di quanto sia essenziale legare tra loro generazioni diverse e allontanarsi dalla ribalta pur di farlo.

Il disco

80 Tullio ‎Cimbarecord Voto: 4,5/5

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