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Gli 80 anni di Cher, eterna regina della trasformazione

Gli 80 anni di Cher, eterna regina della trasformazione

Dagli esordi con il duo Sonny & Cher al trionfo al cinema e al ritorno mondiale con “Believe”, la cantante ha attraversato sei decenni di spettacolo reinventandosi continuamente senza mai uscire dai riflettori

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In 80 anni di vita, Cher è riuscita a non essere mai banale. O comunque a non restare mai lontana dai riflettori. Ricordarla nel giorno del suo compleanno (è nata nel 1946 a El Centro, in California, il suo vero nome è Cherilyn Sarkasian LaPier) significa riavvolgere il complicato nastro della sua vita privata e artistica. È passata da dolce bambolina sexy a donna consapevole e sicura di sé nell’arco di diversi decenni, reinventando se stessa e la sua immagine in modo radicale.

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La sua carriera è iniziata all’alba degli anni Sessanta, esattamente nel 1963, quando incontrò Salvatore Bono. Entrambi lavoravano come coristi per Phil Spector: Bono era un collaudato perdente dell’industria musicale. Produttore ambizioso e un po’ fuori moda, Bono si innamorò della giovanissima Cher, che sposò nel 1964, con cui fondò il duo Sonny & Cher iventando un progetto artistico che metteva insieme l’unione coniugale e un’immagine proto-hippy arrivando alla grande notorietà con I got you babe. Il successivo album Look at us arrivò al secondo posto negli Stati Uniti e nel 1966 Cher, da solista, incise il singolo Bang bang (in Italia ripreso dall’Equipe 84) che divenne un successo mondiale.

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Il successo però si spense nel giro di pochi anni: nel 1968 il duo era così poco al passo coi tempi che al Festival di Newport fu praticamente cacciati dal palco. Anche il matrimonio entrò in crisi e Cher si catapultò verso la sua seconda vita. Dopo alcuni successi televisivi e qualche brano di nuovo in classifica, Cher sposò Greg Allman degli Allman Brothers. Una relazione che finì nel 1979 mentre la carriera discografica di Cher era sempre più in crisi. Proprio in quell’anno Cher scoprì la sua dislessia durante una visita specialistica prenotata per sua figlia Chastity, nata dal suo matrimonio con Bono, che all’epoca aveva 10 anni. A Chastity fu diagnosticata la dislessia, ma anche sua madre si sottopose ai testi scoprendo di avere lo stesso problema.

Cher: una vita da icona

Nell’ennesimo testacoda artistico, Cher si lanciò con successo nel mondo del cinema: venne scelta Robert Altman per Jimmy Dean, Jimmy Dean, ottenendo critiche positive. Seguirono film come Silkwood (nomination agli Oscar nella categoria migliore attrice non protagonista), Dietro la maschera, Le streghe di Eastwick fino all’Oscar per Stregata dalla luna come attrice protagonista.

Poi il grande ritorno alla musica, culminato nel successo mondiale di Believe, un brano dance del 1998 che finì al primo posto in 23 Paesi e vendette oltre 10 milioni di copie. Raggiunto lo status di diva intoccabile, Cher si è tolta la soddisfazione di apparire in un film cult come Mamma mia!, in cui era semplicemente perfetta.

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