Raccontare il successo di un re è un’impresa scivolosa. Più rischi che certezze, probabilmente. Pippo Mezzapesa oltre ai recenti successi raccolti con il legal drama dedicato all’avocatessa piemontese Lidia Poët e all’Emilia delle automobili in Motorvalley è un regista consapevole, che possiede il gusto concreto di un uomo del Sud. E probabilmente è per questo che ha scelto di girare un documentario su Marracash, protagonista assoluto della scena rap italiana, mettendo in risalto gli aspetti più terreni di un artista milanese che ha radici profonde in Sicilia.
"King Marracash" al cinema: il trailer
Il 25, 26 e 27 maggio arriva nelle sale King Marracash, il primo docufilm dedicato a Fabio Rizzo in arte “Marra”: un ritratto intimo e ravvicinato che racconta un anno cruciale nella vita e nella carriera del rapper. Perché più del riscatto ottenuto dopo un’infanzia e un’adole…
Raccontare il successo di un re è un’impresa scivolosa. Più rischi che certezze, probabilmente. Pippo Mezzapesa oltre ai recenti successi raccolti con il legal drama dedicato all’avocatessa piemontese Lidia Poët e all’Emilia delle automobili in Motorvalley è un regista consapevole, che possiede il gusto concreto di un uomo del Sud. E probabilmente è per questo che ha scelto di girare un documentario su Marracash, protagonista assoluto della scena rap italiana, mettendo in risalto gli aspetti più terreni di un artista milanese che ha radici profonde in Sicilia.
"King Marracash" al cinema: il trailer
Il 25, 26 e 27 maggio arriva nelle sale King Marracash, il primo docufilm dedicato a Fabio Rizzo in arte “Marra”: un ritratto intimo e ravvicinato che racconta un anno cruciale nella vita e nella carriera del rapper. Perché più del riscatto ottenuto dopo un’infanzia e un’adolescenza con pochi soldi e uno scenario miserabile intorno, una narrazione così diffusa che ormai non sorprende più di tanto, l’artista ha messo in luce le fragilità dell’uomo.
Con i contributi di una serie di persone a lui vicine, tra cui Guè, Elodie e Paola Zukar, un motore illuminato per l‘intera scena hip hop italiana, Marracash si mostra più o meno senza filtri, raccontando l’ansia divorante, l’insonnia, la depressione, i contraccolpi del successo, il rimpianto di non potersi più confondere tra la gente (come diceva Fabri Fibra della verginità “prima la perdi e poi la rivuoi”), lo strazio dei tempi morti. Ma più che i momenti a San Siro, il Block Party alla Barona, il suo quartiere, il racconto dell’amore con Elodie, quello che colpisce è Marra a Nicosia, il paese dei genitori in Sicilia dove ha trascorso tutte le estati della sua infanzia e adolescenza. È in quel luogo che il sorriso diventa accecante e cade qualsiasi maschera. Un altro miracolo del nostro Sud.