Vasco a Rimini, le sorprese del soundcheck: la scaletta del concerto e le canzoni ritrovate
di Andrea SilenziL'attesa sta per terminare. Questa sera, allo Stadio Romeo Neri di Rimini, prende ufficialmente il via Vasco Live 2026 con la tradizionale data zero, il primo appuntamento di una tournée che attraverserà l'Italia per tutto il mese di giugno e che ancora una volta si annuncia come uno degli eventi musicali più imponenti d'Europa. Un viaggio lungo tutto il Paese che, ancora una volta, trasformerà ogni concerto in una grande festa con fan da ogni parte d'Italia e dall'estero. L'antipasto è andato in scena ieri sera proprio al Romeo Neri, dove si è tenuta la prova generale ufficiale del tour. Un appuntamento riservato esclusivamente agli iscritti de Il Blasco Fan Club, che hanno avuto la possibilità di assistere in anteprima allo spettacolo completo e scoprire per primi alcune delle sorprese preparate per il nuovo tour. L'evento, gratuito ma accessibile soltanto ai possessori della tessera valida e previa registrazione, aveva registrato il tutto esaurito da mesi. Il popolo del Blasco è arrivato da tutta Italia e dall'estero per vivere una serata che rappresenta ormai una tradizione consolidata.
Le immagini pubblicate nei giorni scorsi sui social del cantante hanno fotografato bene l'atmosfera che ha accompagnato l'avvicinamento al debutto: giornate trascorse sotto il sole di Rimini, la band al lavoro, prove che si sono protratte fino a sera e migliaia di fan già pronti a invadere la città. "Rimini Rimini. Primo concerto e un'accoglienza stupefacente. Siete il fan club più bello al mondo! Finalmente di nuovo sul palco e con voi fino alla fine del mondo a far festa" ha scritto ieri sera Vasco sui propri profili social, anticipando questo clima festoso fatto di rock e divertimento, che accompagna da sempre la sua comunità di fan.
La scaletta ufficiale sarà svelaa soltanto questa sera, ma il soundcheck ha già lasciato intravedere alcune sorprese particolarmente apprezzate dagli appassionati più fedeli. Ad aprire le danze è stata Vado al massimo, che Vasco non faceva live dal 1983. Tra i brani emersi durante le prove figurano anche Fegato, fegato spappolato, Bolle di sapone, Se ti potessi dire e (Per quello che ho da fare) Faccio il militare. Grande curiosità soprattutto per Una nuova canzone per lei, proposta durante le prove, in quella che risulta essere la prima esecuzione dal vivo dal 1985. Accanto alle rarità non mancheranno naturalmente i classici che da decenni rappresentano la colonna sonora di intere generazioni, da Vita spericolata a Albachiara.
A raccontare la portata del fenomeno contribuiscono i numeri del Blasco Fan Club, diretto da Luigi Lamarina, che oggi supera i 125mila iscritti, risultando il fan club ufficiale più grande d'Italia, tra i più importanti d'Europa e nella top five mondiale. I dati relativi al soundcheck fotografano una partecipazione distribuita su tutto il territorio nazionale. Ma il popolo del Blasco da tempo ha superato i confini nazionali. Per l'evento di ieri sono arrivati fan da 18 Paesi esteri differenti. I più lontani hanno raggiunto la Riviera dall'Australia, dall'Argentina e dall'Uruguay.
Un risultato che nessun altro artista italiano riesce a replicare con questa continuità. Dal 2022 a oggi sono stati venduti oltre tre milioni di biglietti per i concerti di Vasco Rossi. Anche il dato generazionale racconta l'unicità del fenomeno. L'età media degli spettatori è di 38 anni, ma ad ogni concerto si registrano circa 1.500 under 18. Nel pubblico convivono bambini di appena un anno e fan che hanno superato i novant'anni. Intorno a Vasco Live si muove una vera e propria città itinerante. Per trasportare il gigantesco palco sono necessari 36 tir, mentre lo staff complessivo coinvolge circa 600 persone. A queste si aggiunge il personale locale, che varia dalle 400 alle 650 unità per ogni data tra facchini, addetti alla sicurezza e tecnici impegnati quotidianamente nel montaggio e nella gestione delle strutture. La produzione ha prenotato complessivamente 39 hotel, mentre le auto al seguito sfiorano il centinaio. Numeri che raccontano la dimensione industriale di Vasco Live, oggi tra gli spettacoli musicali più grandi d'Europa. Eppure, nonostante l'imponente dispiegamento di tecnologia, effetti speciali e strutture monumentali, il cuore dello show continua a restare profondamente rock.
Dopo il bagno di folla del soundcheck e una vigilia vissuta tra prove, attesa e migliaia di fan arrivati da ogni parte del mondo, ora la parola passa al palco. Questa sera Rimini accenderà per prima le luci su Vasco Live 2026. Da lì inizierà un nuovo viaggio destinato ad attraversare l'Italia per un mese intero, con un repertorio che parla a quattro generazioni diverse e un pubblico che, anno dopo anno, continua a rispondere "presente” al rocker di Zocca. Dopo Rimini, il tour farà tappa il 5 e 6 giugno a Ferrara, nel Parco Urbano Giorgio Bassani, il 12 e 13 giugno a Olbia all'Olbia Arena, il 18 e 19 giugno a Bari allo Stadio San Nicola, il 23 e 24 giugno ad Ancona allo Stadio del Conero, fino al gran finale del 28 e 29 giugno al Bluenergy Stadium di Udine.