I Grammy Awards si preparano a cambiare volto. L’Academy che assegna i premi musicali più importanti degli Stati Uniti ha annunciato cinque nuove categorie che debutteranno con la 69esima edizione della cerimonia, prevista per il 7 febbraio 2027. Tra le novità più significative ci sono il premio alla miglior performance Asian Pop, quello per la miglior canzone latina e una categoria dedicata alle collaborazioni r&b.
La nuova categoria Best Asian Pop Music Performance premierà artisti e performance provenienti dai mercati musicali asiatici o fortemente legati a essi, con un utilizzo significativo di almeno una lingua asiatica. Dentro ci finiscono fenomeni ormai globali come K-pop, J-pop e C-pop, segnale di quanto questi linguaggi musicali siano diventati centrali anche per l’industria americana.
Novità anche per l’r&b: nasce il premio Best r&b Collaboration or Duo/Group Performance, pensato per valorizzare collaborazioni tra artisti solisti, duo e gruppi. Di conseguenza, la storica categoria Best r&b Performance cambia nome e diventa Best r&b Solo Performance.
I Grammy introdurranno inoltre il premio Best Traditional Pop Vocal Performance, dedicato a brani e interpretazioni vocali che appartengono a una tradizione pop più classica e meno contaminata dalle sonorità contemporanee.
Spazio anche al folk con la nuova categoria Best Traditional Folk Album, destinata agli album di folk tradizionale. L’introduzione del premio porta anche a un cambio di nome per la categoria già esistente, che diventa Best Contemporary Folk Album.
Infine arriva Best Latin Song, premio assegnato agli autori di canzoni originali prevalentemente in lingua spagnola, che dovranno avere almeno il 51 per cento del testo scritto in spagnolo.
«Il 2027 sarà un anno straordinario per i Grammy Awards e rifletterà la crescita incredibile che stiamo vedendo nella musica», ha dichiarato l’amministratore delegato della Recording Academy Harvey Mason Jr. Secondo l’Academy, le nuove categorie rappresentano l’evoluzione dell’industria musicale contemporanea e il peso crescente di scene e mercati un tempo considerati periferici.