Da Una lacrima sul viso all’assalto dei moscerini. E con troppi insetti che ti entrano in bocca non si riesce a cantare. Almeno per Bobby Solo,classe 1945. Se non è una disfida all'insegna del moscerino di certo gli assomiglia molto quella tra il cantante e gli organizzatori del Festival dei Tramonti, che ha avuto come scenario il lago Trasimeno. Segnata però da annunci di azioni legali da entrambe le parti dopo l'annullamento del concerto del cantante che doveva esibirsi alla Rocca del Leone di Castiglione del Lago. Dovuto ai "miliardi di moscerini che ci pizzicavano e ci mordevano", secondo l'artista, ma un comportamento "ingiustificato" per gli organizzatori.
La notizia della mancata esibizione di Bobby Solo ha subito indotto alla presa di posizione la direzione del festival dei Tramonti che per dieci giorni ha unito musica, cultura, natura, gusto e persone negli otto comuni dell'Unione del Trasimeno. "La decisione non è in alcun modo riconducibile all'organizzazione, che voleva fortemente lo svolgimento dello spettacolo" ha scritto in un comunicato. Spiegando che "l'artista, infatti, ha scelto autonomamente di non esibirsi senza avvisare, abbandonando nel pomeriggio la location e motivando il rifiuto con la presenza dei chironomidi (i moscerini di lago)". Gli organizzatori stanno ora "valutando di procedere per vie legali, poiché l'artista aveva già ricevuto il compenso pattuito. L'episodio risulta ancor più incomprensibile, ha sottolineato ancora la direzione del festival “visto che la sera prima, sempre alla Rocca del Leone, si è svolto il 'Gran gala della danza sotto le stelle' con oltre 150 artisti e circa 500 spettatori". E in quel caso non c'erano state lamentele per i troppi moscerini.
La risposta di Bobby Solo, pseudonimo di Roberto Satti, non si è fatta attendere. "Era impossibile cantare. Ma come facevo a cantare a 81 anni con i moscerini che mi entravano in bocca? Non sono assolutamente scappato. Siamo arrivati - ha spiegato - abbiamo montato tutto sul palco e poi siamo stati circondati da miliardi di moscerini che ci pizzicavano e ci mordevano". Il cantante ha respinto con forza l'accusa di essere fuggito dopo aver incassato il compenso. "Non capisco - ha affermato - quali danni legali possano lamentare. C'era pochissima gente, venti o trenta persone, proprio per via di questo problema. Sarò io a denunciarli per violazione e tentativo di rovinare la mia immagine".
"In Umbria c'è un dramma politico che non si riesce a risolvere, quello dei moscerini – ha detto Bobby Solo – se l'organizzatore lo sa da più di un anno per quale motivo ha voluto fare il concerto in un'arena all'aperto circondata da 500 cespugli pieni di insetti invece che nella bellissima piazza di Castiglione, dove c'è solo asfalto e il problema non si poneva? Forse voleva danneggiarci lui. Io lo dirò ai giudici. Mi dispiace soltanto per il pubblico, ma io non sono fuggito. Io amo cantare in Umbria, venerdì 17 luglio mi esibirò a Todi alle 21 in Piazza del Popolo, senza moscerini".