Bonnie Tyler non ce l’ha fatta. Il sito della cantante annuncia la scomparsa: "La famiglia e il team di Bonnie sono affranti nell'annunciare che Bonnie è improvvisamente scomparsa ieri sera in un ospedale in Portogallo a causa della malattia per cui era in cura. Rilasceremo un ulteriore comunicato a breve, ma per ora chiediamo rispetto per la nostra privacy in questo momento di dolore", aggiunge la nota. Bonnie Tyler lascia il marito Robert Sullivan, al suo fianco da oltre cinquant'anni, insieme alla famiglia e ai milioni di fan sparsi nel mondo.
La star 75enne di origine gallese, nota per le hit degli anni 80 Total eclipse of the heart, Holding out for a hero e It's a heartache, era stata costretta a un lungo ricovero in un ospedale di Faro, in Portogallo (dove aveva una seconda casa). Il mese scorso Tyler era stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico e successivamente era stata posta in coma indotto dai medici per favorire il recupero. Dopo essere uscita dal coma, le sue condizioni erano rimaste comunque molto fragili, con un lungo periodo trascorso in terapia intensiva.
Nata con il nome di Gaynor Hopkins l'8 giugno 1951 a Skewen, nel distretto di Neath Port Talbot, nel sud del Galles, Bonnie Tyler aveva iniziato il suo percorso artistico cantando nei locali della zona di Swansea, fino a essere notata dal talent scout Roger Bell. Nel 1977 arrivò il primo grande riconoscimento con il singolo Lost in France, che le permise di entrare nel panorama musicale britannico. Nello stesso anno pubblicò It's a heartache, una ballata country-pop destinata a diventare un successo planetario: il brano raggiunse i vertici delle classifiche britanniche e americane, consacrando il talento di una cantante dalla voce roca e potente, diversa da qualsiasi altra. Un timbro canoro reso più rauco da un intervento per la rimozione di alcuni noduli alla corde vocali, diventato il suo marchio di fabbrica.
Il momento più alto della sua carriera arrivò nel 1983 con Total eclipse of the heart, il brano scritto da Jim Steinman, storico autore legato anche al mondo del rock e collaboratore di artisti come Meat Loaf, scomparso nel 2021. La canzone, contenuta nell'album Faster than the speed of night, divenne un fenomeno globale, conquistando il primo posto nelle classifiche di numerosi Paesi e trasformando Bonnie Tyler in una star internazionale. Con quel successo diventò anche la prima artista gallese a raggiungere la vetta della classifica statunitense Billboard Hot 100.
A distanza di decenni dalla pubblicazione Total eclipse of the heart continua a essere ascoltata, cantata e riscoperta dalle nuove generazioni. Il brano ha superato anche il miliardo di ascolti sulla piattaforma Spotify, confermando una popolarità rimasta intatta nel tempo. "Non mi stanco mai di cantarla", aveva raccontato Tyler in una recente intervista, spiegando il legame speciale con questa canzone.
Dopo il successo mondiale di Total eclipse of the heart, Bonnie Tyler continuò a lasciare il segno con altri brani diventati simbolici, tra cui Holding out for a hero, inserito nella colonna sonora del film Footloose e successivamente riportato all'attenzione del pubblico anche grazie alla sua presenza in Shrek 2.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto diverse candidature ai Grammy, sia per il singolo più famoso sia per l'album Faster than the speed of night. Rimase inoltre una presenza costante sulla scena musicale europea, continuando a pubblicare dischi e a esibirsi dal vivo. Nel 2013 rappresentò il Regno Unito all'Eurovision Song Contest, mentre nel 2023 è stata insignita del titolo di Mbe, riconoscimento britannico per il contributo dato alla musica.
Il suo ultimo lavoro, Only love, uscito lo scorso marzo, avrebbe dovuto fare da colonna portante del tour europeo previsto sino a fine anno. Ma la sua ultima interpretazione è una canzone per aiutare i senzatetto e inserita nella colonna sonora del documentario Homeless scritto e diretto da Valerio Zanoli, anche autore del brano, uscito negli Usa lo scorso 24 aprile. La famiglia ha voluto il video che ha pubblicato sul sito e sul canale YouTube dell'artista per renderle onore: “Un breve e toccante omaggio di Valerio Zanoli, regista del nuovo documentario Homeless” si legge nel testo che accompagna il video. “Bonnie ha orgogliosamente contribuito con il pezzo One World One Home, una canzone potente dedicata al cambiamento sociale e a dare voce ai più vulnerabili”.