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Bruce Springsteen, il messaggio di speranza sulla moglie Patti Scialfa: “Il tumore è in remissione”

Con un video, il cantautore americano ha racconta il percorso di cura della moglie contro il mieloma multiplo, diagnosticato nel 2018, lanciando un appello a sostegno della ricerca sul cancro
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“Mia moglie Patti convive con il mieloma multiplo da oltre otto anni, ma fortunatamente ora è in remissione: “con queste parole Bruce Springsteen, 76 anni, ha condiviso uno degli aggiornamenti più positivi mai dati sulle condizioni di salute di Patti Scialfa, 73 anni, sua moglie dal 1991, intervenendo con un videomessaggio alla Pan-Mass Challenge (PMC), la tradizionale manifestazione ciclistica benefica che raccoglie fondi per la ricerca sul cancro a favore del Dana-Farber Cancer Institute.

Per l'occasione il cantautore del New Jersey ha anche eseguito una versione acustica di Born to run ma è stato soprattutto il suo messaggio sulla malattia e sull'importanza della ricerca scientifica a colpire il pubblico: “Siamo arrivati con un po' di ritardo, ma eccoci qui ed è un piacere essere con voi”, ha detto Springsteen, ricordando di essere stato invitato per la prima volta alla manifestazione nel 1984 dal fondatore Billy Starr. Il musicista ha poi reso omaggio alla comunità della PMC: “Dal 1980 avete ispirato una comunità che ha fatto qualcosa di straordinario. Non avete mai smesso di credere che persone comuni possano fare una differenza straordinaria. E grazie a questo sono state salvate innumerevoli vite”.

Poi, la rivelazione personale:

“Mia moglie Patti convive con il mieloma multiplo da oltre otto anni, ma fortunatamente ora è in remissione”.

La diagnosi nel 2018 e la nuova normalità

La malattia di Patti Scialfa era diventata di dominio pubblico nel 2024, quando la musicista aveva raccontato per la prima volta la sua esperienza nel documentario Road Diary: Bruce Springsteen and the E Street Band. In quell'occasione aveva rivelato che la diagnosi di mieloma multiplo, una rara forma di tumore del sangue che colpisce le plasmacellule del midollo osseo, era arrivata nel 2018, cambiando profondamente la sua vita e il suo rapporto con i concerti.

“Tornare sul palco è stato bellissimo. Ma andare in tournée è diventato una sfida per me”, spiegava nel documentario, “la malattia influisce sul mio sistema immunitario, quindi devo stare attenta a cosa scelgo di fare e dove scelgo di andare”. Per questo motivo la chitarrista e cantante della E Street Band ha progressivamente ridotto la sua presenza nelle tournée del marito. "Ogni tanto partecipo a uno o due concerti e posso cantare qualche canzone sul palco, ed è stato un piacere. Questa è la nuova normalità per me in questo momento e mi va bene così”.

Già nel 2020, senza rivelare la diagnosi, Scialfa aveva lasciato intendere che stesse affrontando un problema di salute. Durante un'intervista concessa nel pieno della pandemia aveva spiegato: “Sono una persona ad alto rischio per qualcosa che riguarda la mia salute. I miei figli sono molto prudenti”.

Il mieloma multiplo e il valore della ricerca

Il mieloma multiplo è un tumore del sangue che si sviluppa nelle plasmacellule del midollo osseo. La proliferazione incontrollata di queste cellule può provocare dolore osseo e fratture, problemi renali, indebolimento del sistema immunitario, anemia e altre complicanze. Negli ultimi anni, però, i progressi della ricerca hanno migliorato sensibilmente le possibilità di trattamento e di controllo della malattia, consentendo a molti pazienti di raggiungere lunghi periodi di remissione.

Nel suo intervento alla Pan-Mass Challenge, Springsteen ha spiegato quanto questa esperienza abbia cambiato lui e la sua famiglia: “Come milioni di famiglie che convivono con il cancro, abbiamo imparato quello che ogni paziente scopre: la speranza ha un volto”, ha detto. “È il volto del medico che non smette mai di cercare e di prendersi cura di noi. È quello dell'infermiere che ci siede accanto quando abbiamo paura e rende il nostro viaggio un po' più facile”.

Il cantante ha poi ribadito il valore della ricerca scientifica: “La ricerca medica non è un'idea. Non è politica. Non è una voce di bilancio. È il motivo per cui le famiglie trovano speranza quando sembra impossibile trovarla. Quando perdiamo di vista questo, perdiamo di vista gli uni gli altri, ed è un prezzo troppo alto da pagare”.

La speranza ha un volto, ed è quello dell’America migliore

In chiusura del video, Springsteen ha collegato il messaggio alla filosofia che ha ispirato la sua carriera artistica: “Ho trascorso la mia vita a scrivere canzoni su persone che continuano a credere quando la vita dà loro ogni motivo per non farlo e su chi si rifiuta di lasciare indietro qualcuno. Per Patti e per me questo è sempre stato il volto migliore dell'America”.

Poi l'appello finale ai partecipanti della manifestazione benefica: “Oggi, più che mai, il mondo ha bisogno di eroi di tutti i giorni come le persone che fanno parte della PMC”. Dopo il discorso, Springsteen ha imbracciato la chitarra e ha dedicato ai presenti una versione acustica di Born to run, presentandola con un sorriso come “una delle mie migliori canzoni da pedalata”.

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