Con Miley Cyrus c’è sempre una storia da raccontare. Non foss’altro perché ha deciso di presentarsi solo col nome di battesimo, oscurando (solo artisticamente) un cognome che pure nella musica ha un peso: suo padre, Billy Ray Cyrus, è una star del country. Non tutti possono permettersi di restare riconoscibili senza mezza anagrafe, ma il punto centrale di tutto questo resta la musica.
Per come si era raccontata prima dell’uscita dell’album, sembrava che l’obiettivo di Miley fosse quello di rianimare l’amore per le piste da ballo un po’ in crisi tra le nuove generazioni: il singolo Bass persuades, così come Different religion sembrano scaturite per seguire questo tentativo estetico pensato guardando a Madonna e Lady Gaga. I sospetti arrivano con ballate ultrapop come Let’s get married e Orbit: per carità, molto radiofoniche ma di discutibile originalità. Questi testacoda stilistici sono ormai la cifra di Miley: la sua direzione è difficile da individuare, o forse il suo percorso è vol…
Con Miley Cyrus c’è sempre una storia da raccontare. Non foss’altro perché ha deciso di presentarsi solo col nome di battesimo, oscurando (solo artisticamente) un cognome che pure nella musica ha un peso: suo padre, Billy Ray Cyrus, è una star del country. Non tutti possono permettersi di restare riconoscibili senza mezza anagrafe, ma il punto centrale di tutto questo resta la musica.
Per come si era raccontata prima dell’uscita dell’album, sembrava che l’obiettivo di Miley fosse quello di rianimare l’amore per le piste da ballo un po’ in crisi tra le nuove generazioni: il singolo Bass persuades, così come Different religion sembrano scaturite per seguire questo tentativo estetico pensato guardando a Madonna e Lady Gaga. I sospetti arrivano con ballate ultrapop come Let’s get married e Orbit: per carità, molto radiofoniche ma di discutibile originalità. Questi testacoda stilistici sono ormai la cifra di Miley: la sua direzione è difficile da individuare, o forse il suo percorso è volutamente a zig zag. Niente etilometro, per carità, ma certo andarle dietro è impresa complicata.
Basta essere una popstar di fama globale per sbandare così tanto? Come il precedente disco Something beautiful, Bass persuades sembra l’ideale riassunto di tanta musica targata 2026: un attimo si balla, un attimo dopo ci si commuove con gli anelli matrimoniali. “No direction home”, direbbe Dylan. Come dire, qui dentro c’è tutto e non c’è niente.
Il disco
Miley Cyrus Bass persuades Voto: 2/5