Lisette Oropesa: “Sul palco vulnerabile e imperfetta, ma apro il cuore. L’IA non potrà mai farlo”
di Gregorio Moppi
Il grande soprano a Santa Cecilia con un recital di canzoni d’arte spagnole e cubane come le sue origini: “Ma vi sentirete a casa”. Le maratone, il veganesimo, la delusione dell’America di Trump. “Come artista a volte mi sento inutile, poi qualcuno ci dice che diamo qualche attimo di felicità. Forse non siamo proprio superflui”