Se volete divertirvi col gioco dei rimandi, il quinto album degli irlandesi Fontaines D.C. rievoca Depeche Mode (epoca Music for the masses), The Cure e Joy Division. Del furore punk degli esordi è rimasto lo spirito: l’atmosfera della loro musica, oggi, è un po’ distopica. Le canzoni rimandano spesso alle problematiche di comunicazione nell’epoca dei social. “Andandomene ti rigo la macchina”, “Posso aiutarti a sparire”, “Stai giocando con qualcosa che non conosci”: sono alcune delle frasi che il frontman della band Grian Chatten sparge nei testi delle canzoni a testimonianza di una inquietudine profonda, che si trasforma in sonorità tanto affascinanti quanto tenebrose. Proprio Grittan ha raccontato che voleva che Dopamine Chamber desse “l’idea della vita dell’umanità che scorre davanti agli occhi un istante prima della fine”. Ma l’andamento del disco non è così oscuro: è una Polaroid dell’oggi, un messaggio nella bottiglia per una generazione giustamente rabbiosa. Le canzoni restano …
Se volete divertirvi col gioco dei rimandi, il quinto album degli irlandesi Fontaines D.C. rievoca Depeche Mode (epoca Music for the masses), The Cure e Joy Division. Del furore punk degli esordi è rimasto lo spirito: l’atmosfera della loro musica, oggi, è un po’ distopica. Le canzoni rimandano spesso alle problematiche di comunicazione nell’epoca dei social. “Andandomene ti rigo la macchina”, “Posso aiutarti a sparire”, “Stai giocando con qualcosa che non conosci”: sono alcune delle frasi che il frontman della band Grian Chatten sparge nei testi delle canzoni a testimonianza di una inquietudine profonda, che si trasforma in sonorità tanto affascinanti quanto tenebrose. Proprio Grittan ha raccontato che voleva che Dopamine Chamber desse “l’idea della vita dell’umanità che scorre davanti agli occhi un istante prima della fine”. Ma l’andamento del disco non è così oscuro: è una Polaroid dell’oggi, un messaggio nella bottiglia per una generazione giustamente rabbiosa. Le canzoni restano comunque potenti, dai sintetizzatori che dominano l’iniziale Six shot morning all’incedere alla New Order di Mimesis. Poi c’è il duetto con Rosalìa in Where is gone, che tanto aveva preoccupato i fan della prima ora e che invece rivela l’altra faccia della Luna maledetta in cui tutti viviamo. E se proprio parliamo di altre facce, loro potrebbero essere la dark side dei Coldplay.
Dopamine chamber
Fontaines D.C.
Voto: 4 stelle su 5