Iosonouncane e "Da tutta la vita”, quando bastano due suoni per delineare un umore. La recensione
di Gianni SantoroQuando fa elettronica c’è la ricerca, l’avanguardia e anche il ballo. Ma poi è anche un cantautore con chitarra acustica. Se c’è un artista italiano che oggi sappia interpretare la contemporaneità senza steccati, librandosi liquido di qua e di là, scavalcando i generi, usando la voce come uno strumento, quello è Iosonouncane, al secolo Jacopo Incani. Si era fatto conoscere nel 2010 con canzoni. Si era smarcato con un doppio album che durante la pandemia faceva venire voglia di muoversi (Ira). Si è quindi cimentato con musica per film: per Berlinguer – La grande ambizione è stato candidato ai David di Donatello.
E se molti musicisti si lamentano dei lavori su commissione per le colonne sonore perché si sentono ingabbiati dalle esigenze cinematografiche, dalle richieste dei registi, dai minutaggi da rispettare, Incani invece trova libero sfogo nelle musiche realizzate p…
Quando fa elettronica c’è la ricerca, l’avanguardia e anche il ballo. Ma poi è anche un cantautore con chitarra acustica. Se c’è un artista italiano che oggi sappia interpretare la contemporaneità senza steccati, librandosi liquido di qua e di là, scavalcando i generi, usando la voce come uno strumento, quello è Iosonouncane, al secolo Jacopo Incani. Si era fatto conoscere nel 2010 con canzoni. Si era smarcato con un doppio album che durante la pandemia faceva venire voglia di muoversi (Ira). Si è quindi cimentato con musica per film: per Berlinguer – La grande ambizione è stato candidato ai David di Donatello.
E se molti musicisti si lamentano dei lavori su commissione per le colonne sonore perché si sentono ingabbiati dalle esigenze cinematografiche, dalle richieste dei registi, dai minutaggi da rispettare, Incani invece trova libero sfogo nelle musiche realizzate per Fuksas – Da tutta la vita, il documentario di Elisa Fuksas sul padre archistar Massimiliano. Gli bastano due suoni (Il tema di E.) per delineare un umore. Non cerca di sovrastare le immagini, le composizioni hanno una personalità indipendente (Vele).
E c’è anche la sua voce, per la cover stralunata di Cuando calienta el sol e la piccola perla La forma sei tu. Il difetto di molte colonne sonore è che non funzionano senza immagini. Da tutta la vita invece fa immaginare mondi.