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Canzoni nude nell’intimo di Michael Kiwanuka

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La recensione / L’artista, un Mercury Prize e una candidatura ai Grammy, ha appena pubblicato il quinto album di inediti “Fudge”
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Molti hanno imparato a conoscerlo grazie a Cold little heart, il brano guida della fortunatissima serie Big little lies. Kiwanuka, londinese, ha però già conquistato tre dischi d’oro, il Mercury Prize e una candidatura ai Grammy. Genere: un mix tra r&b classico, folk e psichedelia. Ha sempre affascinato per la profonda emotività delle sua canzoni, eleganti e mai banali.

Fudge è il suo quinto album ed ha avuto una gestazione particolare: è stato registrato in parallelo con il precedente Small changes, acclamato dalla critica internazionale. Era annunciato nel 2025 ma Kiwanuka ha avuto un ictus e la pubblicazione è stata rinviata. Sebbene siano figli dello stesso periodo, Small changes e Fudge sono molto diversi. Il primo contava su due produttori di grido come D…

Molti hanno imparato a conoscerlo grazie a Cold little heart, il brano guida della fortunatissima serie Big little lies. Kiwanuka, londinese, ha però già conquistato tre dischi d’oro, il Mercury Prize e una candidatura ai Grammy. Genere: un mix tra r&b classico, folk e psichedelia. Ha sempre affascinato per la profonda emotività delle sua canzoni, eleganti e mai banali.

Fudge è il suo quinto album ed ha avuto una gestazione particolare: è stato registrato in parallelo con il precedente Small changes, acclamato dalla critica internazionale. Era annunciato nel 2025 ma Kiwanuka ha avuto un ictus e la pubblicazione è stata rinviata. Sebbene siano figli dello stesso periodo, Small changes e Fudge sono molto diversi. Il primo contava su due produttori di grido come Danger Mouse e Inflo, il secondo somiglia più a una raccolta di demo particolarmente riusciti.

Come se l’artista abbia voluto mettersi i vestiti quotidiani e non quelli della festa: il fatto che il disco arrivi dopo i problemi di salute regala alle canzoni (California, Just another moment, Move in my direction su tutte) un senso di intimità un po’ dolente. Inconfondibile ma diverso, Kiwanuka apre l’album con una frase di Chick Corea: “Crea cose che tu trovi belle… non ciò che pensi possa piacere a qualcun altro”. Queste canzoni sono più spoglie ma tremendamente sincere, come se Fudge fosse quello che John Wesley Harding fu per Dylan.

Il disco

Fudge Michael Kiwanuka Voto: 4/5

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