Hot Summer Nights, su MYmovies ONE un magnetico Timothée Chalamet agli esordi
Roberto Manassero1991. Daniel Middleton, diciottenne solitario e asmatico, viene mandato dalla madre a trascorrere l’estate dalla zia a Hyannis, cittadina balneare del Massachusetts. Catapultato in una piccola comunità che d’estate si popola di turisti, Daniel da corpo estraneo diventa un vero criminale grazie all’incontro con lo spacciatore d’erba più bello e dannato del luogo, Hunter Strawberry. Insieme, i due creano un giro d’affari che arriva a coinvolgere la malavita di Boston, mentre all’insaputa dell’amico Daniel conquista sua sorella McKayla, la ragazza più seducente e più desiderata. La tragedia è ovviamente in agguato, prima che una grande tempesta metta fine a un’estate caldissima.
Con un occhio a Boogie Nights, al coming of age e al neo-noir anni ’90, il regista e sceneggiatore esordiente Elijah Bynum gira un pastiche che, visto oggi, ha il merito di ribadire a posteriori la bravura di Timothée Chalamet.
È lui, infatti, il cuore del film, il suo protagonista Daniel, inizialmente così impacciato da non saper nemmeno reggere una birra in mano a una festa di adolescenti e poi trasformato in un piccolo gangster capace di tenere testa a dei pezzi grossi. Se a livello narrativo l’evoluzione del personaggio è poco credibile, Daniel è comunque reso autentico e vero, forte tanto della propria vanità quando, paradossalmente, della propria debolezza, è grazie al magnetico Chalamet. Travolto come tutto il resto dallo stile ammiccante, vorticoso, citazionista del film, tipico dell’A24 che produce, Chalamet riesce comunque a rendere affascinante e insieme respingente il suo Daniel.
Hot Summer Nights si potrebbe però dire che è una fantasia, e in quanto tale non ha bisogno di profondità o complessità, ma semplicemente di corpi da mettere in mostra, di immagini confezionate in maniera impeccabile, di stereotipi visivi e narrativi da sfruttare, tra luci al neon, luna park, borghesi che nascondono parecchi vizi e pochissime virtù, atmosfere bollenti e appiccicose, poliziotti più pericolosi dei criminali, amore, morte, fuga, distruzione…
È un film tipicamente americano: non bisogna prenderlo troppo sul serio e allora abbandonarsi al suo gioco tutto di superficie.