I movimenti radicali che ridefiniscono il reale. La selezione di Middle East Now su MYmovies ONE
a cura della Direzione Artistica del FestivalIl cinema come atto di resistenza, specchio di trasformazioni profonde e spazio di libertà. Middle East Now è felice di tornare nella sala virtuale di MYmovies ONE con una selezione esclusiva di lungometraggi e cortometraggi, pensata per portare in streaming le voci più vibranti del Medio Oriente e del Nord Africa contemporanei.
Il filo conduttore della selezione di titoli, che spazia dal Libano, alla Palestina fino all’Iran e all'Afghanistan, si snoda attorno al concetto di Radical Movements: spinte collettive verso il cambiamento sociale e politico, ma anche movimenti intimi e poetici capaci di scuotere le coscienze attraverso sguardi audaci che sfidano la narrazione convenzionale. Dalle riflessioni sulla memoria e sul trauma collettivo, alle storie di quotidiana ironia e speranza, la nostra selezione online offre una panoramica ricchissima
La Palestina che resiste attraverso l'ironia in Palestine Comedy Club di A. Aliabdallah, protagonisti sei comici stand up palestinesi, alle prese con una tournée provocatoria ed esilarante tra muri, checkpoint e passaporti diversi. E nello spirito di comunità del pluripremiato documentario House of Hope della regista Marjolein Busstra, viaggio potente dentro una scuola elementare Waldorf che cura i traumi dei bambini attraverso l'arte e la non violenza.
E ancora il Libano con The Silence of the Plain, storia personale della regista Zeina Sfeir, sulla crescita all'ombra della guerra e della paura, e sulle implicazioni che la mancanza di una vera riconciliazione ha sulla società libanese contemporanea. Fino al commovente Souraya Mon Amour di Nicolas Khoury, riflessione su amore, perdita e memoria legata al grande regista Maroun Baghdadi.
L’Afghanistan dello straordinario documentario Writing Hawa di Najiba Noori e Rasul Noori, testimonianza toccante del coraggio della protagonista Hawa, che impara a leggere e scrivere a 40 anni, e i cui sogni oggi tremano davanti al ritorno dei talebani.
E ancora una serie di cortometraggi originali, potenti, piccoli spaccati di vite che resistono e si proiettano al futuro, in Iran, Egitto, Libano, Palestina e altro ancora.
Diciassette finestre sul mondo per esplorare la complessità del presente e perdersi in storie che restano e continuano a muoversi dentro di noi.