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Il Festival dei Popoli porta il Cinema del Reale su MYmovies ONE

Il Festival dei Popoli porta il Cinema del Reale su MYmovies ONE

Torna in streaming sulla piattaforma di MYmovies l’appuntamento dedicato al documentario con un nuovo canale ricco di titoli da riscoprire e le new entry di questa edizione.

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In occasione della 67° edizione del Festival dei Popoli – dal 31 ottobre all’8 novembre a Firenze, ospiti speciali la regista premiata due volte con l’Oscar per il Miglior documentario Barbara Kopple, il cantore del punk Lech Kowalski e il regista etiope Haile Gerima; e con l’importante ricorrenza nella data del 4 novembre a 60 anni dal terribile alluvione che colpì la città nel 1966 – siamo felici di inaugurare sulla piattaforma di MYmovies ONE un canale esclusivamente dedicato al cinema documentario.

A partire dall’immenso patrimonio costituito dallo storico archivio dell’istituto fondato nel 1959 – il più antico al mondo in ambito documentario, raccolta di oltre quindicimila film in vari formati analogici e digitali in via di catalogazione – è possibile visionare alcune tra le opere più rilevanti delle precedenti edizioni del festival, come il geniale Overlook Hotel – Stanza 237 di Rodney Ascher, Going Underground di Lisa Bosi sui Gaznevada, o Genesis 2.0 di Christian Frei sui cacciatori di resti di dinosauri. Ad arricchire l’offerta una serie imperdibile di masterclass tenute negli anni da filmmaker del calibro di Sergei Loznitsa e Claire Simon, oltre che i talk sul tema “Documentario italiano: verso la finzione” inaugurati nel 2024 con la partecipazione di Alice Rohrwacher e Pietro Marcello.

Per chi non potrà essere presente in città nei giorni del festival, inoltre, c'è anche quest'anno la possibilità di partecipare comodamente da casa propria grazie a una ricca selezione in streaming, disponibile a partire da domenica 1 novembre. Si apre con i corti animati per i ragazzi Peter the Beetle e Le petit et le géant, parte della ricca sezione “Popoli Next Generation” dedicata al pubblico dei più piccoli di cui fanno parte, tra gli altri in programma, anche Rub, Once Upon a Starry Night e soprattutto La vita segreta dei giocattoli di Alexandra D’Onofrio e Sara Zavarise in cui un maestro giocattolaio incontra i bambini in un laboratorio a tema pace e rispetto per l’ambiente in cui si costruiscono giochi originali riciclando i materiali più diversi.

Tra le novità di questa edizione, poi, un focus intitolato “Visioni d’Europa” composto da documentari di stampo storico e investigativo dedicati alle sfide culturali, politiche e civili dell’Europa contemporanea sui temi dei diritti umani, della rappresentanza democratica e della libertà di pensiero. I quattro film che compongono la sezione saranno visibili in piattaforma: da The Helsinki Effect di Arthur Franck, sulla storica conferenza del 1975 che condusse definitivamente alla distensione tra il blocco occidentale e quello sovietico, a Techplomacy di Susanne Kovacs, incentrato sulle attività dell’ambasciatrice danese per la tecnologia impegnata a promuovere regolamentazione, responsabilità e diritti digitali nell’epoca delle fake news.

Ma ci sono anche 80 Angry Journalists di András Földes e Anna Kis, sulla più grande redazione indipendente ungherese sottoposta alle forti pressioni politiche del governo di Orbán, e il visionario Hungry di Susanne Brandstaetter, dedicato alla crisi ambientale e al futuro del pianeta. Infine, come di consueto, spazio ai grandi film dell’anno nella sezione “Doc Highlights”: tra i più attesi della 67° edizione c’è senz’altro Io sono l’assente di Adamo Antonacci, viaggio nell’universo umano, poetico e artistico di Alessandro Benvenuti, artista eclettico e multiforme che ha attraversato teatro, cinema, televisione e musica, portando avanti una ricerca espressiva e creativa di marcata cifra personale.

Ma non sono da meno lo spassoso Yugo Goes to America, viaggio coast to coast a bordo dell’automobile considerata la peggiore del mondo, Holy Destructors, sul minuzioso lavoro di restauro e cura delle opere d’arte, e The Mountain Won’t Move, riflessione sul futuro delle nuove generazioni.

Ancora una volta, un’occasione imperdibile per intraprendere un viaggio appassionante nel racconto del nostro tempo attraverso la finestra aperta sul mondo del cinema documentario internazionale!

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