Il Trieste Science+Fiction Festival torna a portare il meglio della fantascienza internazionale su MYmovies ONE. Giunto alla sua 26ª edizione, l’evento propone in streaming una selezione di ben 49 film: un’offerta che spazia dai cortometraggi ai documentari, dai lungometraggi di finzione fino ai cult in versione restaurata. Tutti disponibili in Prima Visione Streaming. Un viaggio verso la scoperta del cinema del futuro. I primi film saranno disponibili a partire da venerdì 6 novembre e resteranno online per 72 ore dalla data di uscita.
Ad aprire questa selezione, e anche il festival nel capoluogo giuliano, sarà The Squirrel, una commedia distopica dalle sfumature ecologiste e surreali, ambientata in un futuro in cui natura e animali sono stati sostituiti da creature sintetiche. Quando Pasi, designer di animali artificiali, trova nel suo appartamento uno scoiattolo vero, decide di proteggerlo, sfidando le regole di una società che ha sacrificato la natura in nome del comfort e della sicurezza.
Venerdì 6 novembre sarà disponibile anche Another inquietante thriller fantascientifico in cui una scrittrice, sconvolta dalla morte del marito, lo ritrova improvvisamente vivo, precipitando in un incubo in cui memoria, lutto e realtà si confondono. Il weekend invece inizierà con Serena, storia di una rockstar in declino, alle prese con difficoltà economiche, accetta di sperimentare un’assistente virtuale basata sull’intelligenza artificiale, ritrovandosi intrappolato in un pericoloso gioco psicologico tra uomo e macchina.
Altrettanto disturbante è Bunny Rabbit, survival horror post-apocalittico ambientato in un’Australia devastata dal collasso climatico. E se i brividi non sono stati abbastanza viene proposto Grind, originale antologia horror che trasforma gli incubi del mondo del lavoro contemporaneo in quattro racconti tra sfruttamento, precarietà, alienazione digitale e lotte sindacali, con una corrosiva satira sulle disuguaglianze economiche.
Infine le due perle di quest’anno: i restauri dedicati a dedicata al regista giapponese Hirohisa Sasaki. Crazy Lips, folle horror soprannaturale in cui una giovane donna si rivolge a una medium per dimostrare l’innocenza del fratello accusato di omicidio, ritrovandosi coinvolta in un incubo di possessioni e violenza, e Gore From Outer Space delirante incrocio tra J-horror, fantascienza e commedia grottesca, in cui una madre accusata di aver ucciso la figlia racconta una storia incredibile fatta di rapimenti, sensitivi e misteriose cospirazioni.