Secondo il settimanale Closer è la donna che ha stregato il presidente francese François Hollande. Da qualche giorno il nome di quest'attrice, poco conosciuta al grande pubblico, rimbalza sui giornali di tutto il mondo. Ma chi è Julie Gayet, la quarantunenne che avrebbe fatto innamorare il capo di stato francese e che fa tremare la première Dame Valérie Trierweiler? Qualche giorno fa, il giornale Closer ha diffuso un servizio sulla sua presunta relazione segreta con Hollande e per la bionda Gayet la vita è cambiata all'improvviso e si trova suo malgrado al centro dell'attenzione dei media. Fra i cinefili il suo nome circolava già all'inizio dell'anno per l'uscita del suo film Les Âmes de papier, una commedia fantasy del regista belga Vincent Lanoo. Colpisce la coincidenza del suo film precedente, in sala un mese prima. In Quai d'Orsay di Bernard Tavernier, è una delle protagoniste di una storia che si svolge nel cuore delle istituzioni d'oltralpe, non all'Eliseo, ma nella sede del ministero degli Esteri.
La serie tv per ragazzi. Bionda, dal fisico longilineo e dai lineamenti fini, Gayet ha una bellezza non appariscente. E' nata a Suresmes nel 1972 da padre chirurgo e madre antiquaria. Si è dedicata all'arte fin da bambina: a 8 anni studiava canto lirico. Per poi decidere a diciassettenne di trasferirsi a Londra e seguire le lezioni di Jack Waltzer all'Actor Studio. Ventenne, nel 1992, partecipa alla serie tv per teen ager Primi baci, molto popolare in Francia. Il suo debutto sul set risale al 1993 come comparsa in Film Blu di Krzysztof Kieslowski. Poi nello stesso anno è arrivata la prima e vera prima parre in À la belle étoile di Antoine Desrosières, nel quale interpretava una funanbola. Mentre nel 1995 la regista Agnès Varda la volle nel ruolo di una studentessa accanto al divo Alain Delon in Cento e una notti di Simon Cinema.
VIDEO "Tutti pazzi per Gayet" di ANAIS GINORI
Icona gay. Con il suo aspetto acqua e sapone, l'aria "della ragazza della porta accanto", piace ai critici francesi che la definiscono 'genuina'. Negli ultimi 10 anni, Gayet si è sempre più concentrata sul cinema d'autore. Nel 2002 il suo film In un mondo quasi sereno del regista Michel Delville è stato presentato alla Mostra del cinema di Venezia. Nel 2006 ha interpretato Il mio miglior amico di Patrice Leconte e l'anno successivo Solo un bacio di Emmanuel Mouret. Nella sua carriera non ha abbandonato completamente il suo primo amore per la musica e ha cantato con Marc Lavoine la canzone Con te e Discendo da una scimmia. Un'attrice dai mille volti che nel tempo ha lavorato anche come produttrice. E' considerata un'icona gay, da quando nel film "Perché non io?", ha interpretato il ruolo di una lesbica. Da quel momento si è battuta in diverse occasioni per il "matrimonio per tutti".
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L'impegno politico. Fra i suoi amori più importanti c'è anche la politica. Figlia di un chirurgo importante, vicino all'ex ministro Bernard Kouchner, si è sempre schierata a sinistra. Nella campagna presidenziale del 2012 ha sostenuto il futuro presidente apparendo in un video pro Hollande e partecipando personalmente ai suoi metteting. Sarebbe lì che l'attrice avrebbe conosciuto il futuro capo di Stato. A presentare i due sarebbe stata l'ex moglie di Hollande Ségolène Royal.
VIDEO Nel film Un bacio per favore
La vita privata. Alle spalle ha un matrimonio con lo scrittore e sceneggiatore d'origine argentina Santiago Amigorena, con il quale ha avuto due figli Tadéo ed Ezéchiel di 13 et 14 anni. Nel 2010, intervistata dal giornale Metronews diceva: "Mi interessa l'energia che si comunica. Non ho mai riflettuto nella mia vita privata all'immagine che comunico perché sono attrice". Mentre nel 2004 confidava Libération: "Nel mio lavoro non seguo un progetto specifico. Mi affido agli incontri, con i registi, con gli attori. Non faccio questo lavoro per i soldi". Chissà se per girare il film Quai d'Orsay, girato nella sede del ministero degli Esteri, ha chiesto consigli al presidente?
La serie tv per ragazzi. Bionda, dal fisico longilineo e dai lineamenti fini, Gayet ha una bellezza non appariscente. E' nata a Suresmes nel 1972 da padre chirurgo e madre antiquaria. Si è dedicata all'arte fin da bambina: a 8 anni studiava canto lirico. Per poi decidere a diciassettenne di trasferirsi a Londra e seguire le lezioni di Jack Waltzer all'Actor Studio. Ventenne, nel 1992, partecipa alla serie tv per teen ager Primi baci, molto popolare in Francia. Il suo debutto sul set risale al 1993 come comparsa in Film Blu di Krzysztof Kieslowski. Poi nello stesso anno è arrivata la prima e vera prima parre in À la belle étoile di Antoine Desrosières, nel quale interpretava una funanbola. Mentre nel 1995 la regista Agnès Varda la volle nel ruolo di una studentessa accanto al divo Alain Delon in Cento e una notti di Simon Cinema.
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Icona gay. Con il suo aspetto acqua e sapone, l'aria "della ragazza della porta accanto", piace ai critici francesi che la definiscono 'genuina'. Negli ultimi 10 anni, Gayet si è sempre più concentrata sul cinema d'autore. Nel 2002 il suo film In un mondo quasi sereno del regista Michel Delville è stato presentato alla Mostra del cinema di Venezia. Nel 2006 ha interpretato Il mio miglior amico di Patrice Leconte e l'anno successivo Solo un bacio di Emmanuel Mouret. Nella sua carriera non ha abbandonato completamente il suo primo amore per la musica e ha cantato con Marc Lavoine la canzone Con te e Discendo da una scimmia. Un'attrice dai mille volti che nel tempo ha lavorato anche come produttrice. E' considerata un'icona gay, da quando nel film "Perché non io?", ha interpretato il ruolo di una lesbica. Da quel momento si è battuta in diverse occasioni per il "matrimonio per tutti".
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L'impegno politico. Fra i suoi amori più importanti c'è anche la politica. Figlia di un chirurgo importante, vicino all'ex ministro Bernard Kouchner, si è sempre schierata a sinistra. Nella campagna presidenziale del 2012 ha sostenuto il futuro presidente apparendo in un video pro Hollande e partecipando personalmente ai suoi metteting. Sarebbe lì che l'attrice avrebbe conosciuto il futuro capo di Stato. A presentare i due sarebbe stata l'ex moglie di Hollande Ségolène Royal.
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La vita privata. Alle spalle ha un matrimonio con lo scrittore e sceneggiatore d'origine argentina Santiago Amigorena, con il quale ha avuto due figli Tadéo ed Ezéchiel di 13 et 14 anni. Nel 2010, intervistata dal giornale Metronews diceva: "Mi interessa l'energia che si comunica. Non ho mai riflettuto nella mia vita privata all'immagine che comunico perché sono attrice". Mentre nel 2004 confidava Libération: "Nel mio lavoro non seguo un progetto specifico. Mi affido agli incontri, con i registi, con gli attori. Non faccio questo lavoro per i soldi". Chissà se per girare il film Quai d'Orsay, girato nella sede del ministero degli Esteri, ha chiesto consigli al presidente?