Cinquanta milioni di dollari per i suoi tre figli. Sono queste le ultime volontà di Robin Williams. Impossibile, dunque, parlare di bancarotta per cercare una possibile giustificazione al gesto estremo dell'attore. Il testamento, datato 31 gennaio 2011 e svelato tre settimane fa davanti a una corte della California, stabilisce proprio che la fortuna sia ripartita tra i tre figli: Zachary, 31 anni, nato dal primo matrimonio di Robin Williams, Zelda e Cody, di 25 e 22 anni, nati invece dalle seconde nozze dell'attore con la produttrice Marsha Garces.
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Quanto a Susan Schneider, sua terza moglie, sposata nel 2011 dopo i due divorzi costati 30 milioni di dollari, sarà rispettato il contratto prematrimoniale stipulato tre anni fa. In più, la Schneider continuerà a vivere nella villa, valutata 7milioni di dollari, dove l'attore è stato trovato morto. Robin Williams si è suicidato l'11 agosto scorso, all'età di 63 anni, probabilmente a causa di allucinazioni provocate dalla demenza, correlata all'Alzheimer e al Parkinson.
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Quanto a Susan Schneider, sua terza moglie, sposata nel 2011 dopo i due divorzi costati 30 milioni di dollari, sarà rispettato il contratto prematrimoniale stipulato tre anni fa. In più, la Schneider continuerà a vivere nella villa, valutata 7milioni di dollari, dove l'attore è stato trovato morto. Robin Williams si è suicidato l'11 agosto scorso, all'età di 63 anni, probabilmente a causa di allucinazioni provocate dalla demenza, correlata all'Alzheimer e al Parkinson.