E non ci sarebbe Aleph, il figlio (che porta come nome la prima lettera dell'alfabeto ebraico), nato dall'unione con il marito, il coreografo Benjamin Millepied, conosciuto proprio sul set del film del 2010. Il secondo esempio, la sua nuova sfida dietro la telecamera, al suo primo film da regista, "A Tale of love and darkness" (Una storia di amore e tenebra), tratto dal romanzo autobiografico dello scrittore israeliano Amos Oz: "Non bisogna dubitare di se stessi perché c'è tempo per diventare realisti, invecchiando. Bisogna prendere atto della propria mancanza di conoscenza e usarla come risorsa e punto di forza", ha concluso l'attrice.
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