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Raoul Bova a giudizio per frode al fisco

La vicenda risale al 2011 con le prime indagini dell'Agenzia delle Entrate alle quali sono seguite quelle della Procura di Roma. La Cassazione aveva accolto il ricorso dell'attore contro il sequestro preventivo di tre immobili disposto dal gip nel 2014, ma Bova è stato rinviato a giudizio dal gup

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Raoul Bova è stato rinviato a giudizio per "dichiarazione fraudolenta mediante artifici", più lieve dell'evasione fiscale, ma rischia comunque la reclusione da 18 mesi ai sei anni. Lo ha deciso il gup di Roma che ha disposto il processo per l'attore, la sorella Daniela e la sua ex moglie e procuratrice Chiara Giordano. La prima udienza è prevista il 21 settembre del 2016 davanti al giudice monocratico.

Bova aveva vinto il ricorso in Cassazione contro il sequestro preventivo di tre immobili (due a Roma e uno a Rieti) per un valore di oltre un milione e mezzo di euro, disposto dal gip. La Cassazione ha inoltre esortato il Tribunale del Riesame a riaprire il caso. Bova è stato rinviato a giudizio perché la documentazione presentata dalla sua società non è stata sufficiente a evitare il processo.

Oltre alla turbolenta separazione dalla moglie, con gli spiacevoli botta e risposta tra lui e la suocera - l'avvocato matrimonialista Anna Maria Bernardini De Pace - ora l'attore è alle prese anche con l'evasione fiscale.
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Secondo i pm, avrebbe trasferito alcuni costi alla società che gestisce la sua immagine, la Sammarco Srl, con un gioco finanziario. Dalla simulazione della cessione di alcuni diritti sui film alla simulazione dell'esistenza del diritto a ottenere sgravi fiscali, il tutto finalizzato a eludere il fisco, pagando un'aliquota Iva più bassa. Avrebbe evaso così quasi 700mila euro tra il 2005 e il 2011.

L'attore si è sempre dichiarato innocente e vittima di un "accanimento" e il suo avvocato, Giuseppe Rossodivita, si è detto "sbalordito" per la decisione del gup. Questa è solo una delle tante storie di evasione, presunta o accertata, che ha coinvolto vip e personaggi dello spettacolo, dai fratelli Bulgari al duo Dolce&Gabbana, da Ornella Muti a Valentino Rossi a - l'ultima alla ribalta delle cronache - Vanessa Incontrada.