"So che la mia missione è trasmettere gioia. Vuoi sapere che cos'è il successo? Aiutare gli altri a star bene": lo scorso novembre, per promuovere il suo disco di inediti 24K Magic, Bruno Mars sembrava avere le idee molto chiare sul ruolo di un artista - sì, specialmente se pop come lui. Oggi, per il cantante nato a Honolulu 31 anni fa, quattro Grammy, 169 milioni di singoli e 26 milioni di copie vendute solo con i primi due album, le cose non sono cambiate affatto. Anzi.
Flint, capoluogo della Contea di Genesee, in Michigan, 100.000 residenti, sta sperimentando ormai dall'aprile del 2014 una grave crisi idrica, quando la fornitura di acqua potabile è stata contaminata da livelli di piombo oltre la soglia di sicurezza. Il disastro ambientale ha mobilitato, lo scorso gennaio, anche l'ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama che firmò un provvedimento per dichiarare lo stato di emergenza in Michigan con l'ordine di inviare aiuti federali a Flint. Da allora, però, la situazione non è migliorata.
Così Mars, durante la sua esibizione dello scorso 12 agosto al Palace di Auburn Hills, nei sobborghi di Detroit, ha annunciato l'entità della donazione: un milione di dollari "per i nostri fratelli e per le nostre sorelle di Flint". Mars ha poi diffuso un comunicato in cui si è detto "riconoscente" nei confronti del pubblico del Michigan per aver supportato la sua causa: "La sfida in corso rimane l'aiuto da portare ai residenti di Flint ed è importante che non ci si dimentichi delle persone colpite da questo disastro. Come persone, e specialmente in quanto americani, abbiamo la necessità di rimanere uniti per essere certi che una cosa del genere non accada di nuovo, in nessuna comunità".
Il denaro, entrato nelle casse dei promoter del concerto sold out di Auburn Hills, è subito stato traghettato verso la Community Foundation of Greater Flint, l'organizzazione che si occupa appunto di aiutare gli abitanti colpiti dal disastro idrico e provvedere al futuro di quei bambini che sono stati esposti alle riserve d'acqua contaminate.
Flint, capoluogo della Contea di Genesee, in Michigan, 100.000 residenti, sta sperimentando ormai dall'aprile del 2014 una grave crisi idrica, quando la fornitura di acqua potabile è stata contaminata da livelli di piombo oltre la soglia di sicurezza. Il disastro ambientale ha mobilitato, lo scorso gennaio, anche l'ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama che firmò un provvedimento per dichiarare lo stato di emergenza in Michigan con l'ordine di inviare aiuti federali a Flint. Da allora, però, la situazione non è migliorata.
Così Mars, durante la sua esibizione dello scorso 12 agosto al Palace di Auburn Hills, nei sobborghi di Detroit, ha annunciato l'entità della donazione: un milione di dollari "per i nostri fratelli e per le nostre sorelle di Flint". Mars ha poi diffuso un comunicato in cui si è detto "riconoscente" nei confronti del pubblico del Michigan per aver supportato la sua causa: "La sfida in corso rimane l'aiuto da portare ai residenti di Flint ed è importante che non ci si dimentichi delle persone colpite da questo disastro. Come persone, e specialmente in quanto americani, abbiamo la necessità di rimanere uniti per essere certi che una cosa del genere non accada di nuovo, in nessuna comunità".
Il denaro, entrato nelle casse dei promoter del concerto sold out di Auburn Hills, è subito stato traghettato verso la Community Foundation of Greater Flint, l'organizzazione che si occupa appunto di aiutare gli abitanti colpiti dal disastro idrico e provvedere al futuro di quei bambini che sono stati esposti alle riserve d'acqua contaminate.