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Quei teenager anni 90 smarriti dopo la morte di Luke Perry

Con la scomparsa dell'attore, si infrange anche il ricordo di una generazione cresciuta davanti a 'Beverly Hills 90210'
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Solo chi è stato teenager negli anni '90 può capire fino in fondo cosa ha significato Beverly Hills 90210. Ed è certamente a loro che la morte di Luke Perry, l'attore che in quella serie interpretava Dylan McKay, tocca corde emotive profonde. Perché tutti siamo cresciuti tifando per lui o per Brandon Walsh. L'eterna lotta tra il bello e tenebroso Dylan e il bravo ragazzo Brandon. "E tu chi vorresti essere?", ci si chiedeva a scuola il giorno dopo ogni puntata.
 
In quella dicotomia gli autori della serie non si erano inventati nulla, ma per chi cresceva in quegli anni era una novità. Il primo confrontarsi con certi temi: l'amore, la scuola, il sesso, il successo, la morte anche.

Dylan e Brandon, Kelly e Donna, e poi Steve, Andrea, Brenda. Una serie che ha cambiato lo stile e i temi della serialità per ragazzi. Beverly Hills è stato per il teen drama quello che Friends è stata per la sit-com. Non &e…
Solo chi è stato teenager negli anni '90 può capire fino in fondo cosa ha significato Beverly Hills 90210. Ed è certamente a loro che la morte di Luke Perry, l'attore che in quella serie interpretava Dylan McKay, tocca corde emotive profonde. Perché tutti siamo cresciuti tifando per lui o per Brandon Walsh. L'eterna lotta tra il bello e tenebroso Dylan e il bravo ragazzo Brandon. "E tu chi vorresti essere?", ci si chiedeva a scuola il giorno dopo ogni puntata.
 
In quella dicotomia gli autori della serie non si erano inventati nulla, ma per chi cresceva in quegli anni era una novità. Il primo confrontarsi con certi temi: l'amore, la scuola, il sesso, il successo, la morte anche.

Dylan e Brandon, Kelly e Donna, e poi Steve, Andrea, Brenda. Una serie che ha cambiato lo stile e i temi della serialità per ragazzi. Beverly Hills è stato per il teen drama quello che Friends è stata per la sit-com. Non è un caso che gli anni fossero quasi gli stessi. 1990 per Beverly Hills, 1994 per Friends: entrambi 10 stagioni, tutte fortunate quelle di Friends, dirompenti solo le prime per Beverly.
 
Quando muore la moglie di Dylan, uccisa, è già la sesta stagione e lui lascia la serie. Ma sono i primi anni quelli centrali. Quelli della storia con Brenda, del tradimento con Kelly. Dell'esplosione che uccide il padre.
 
Per quegli anni Dylan e Brandon erano diventati il metro di giudizio di ogni ragazzo o ragazza, un metro di paragone di come essere e come crescere. Ogni maschio si riconosceva o voleva riconoscersi in Dylan, nonostante i problemi con l'alcol, la droga, il rapporto con il padre. Ogni ragazza lo adorava o lo odiava, e riempiva i diari con le loro foto.
 
Il bello e dannato Dylan. E' talmente ovvio dire che Luke Perry era un attore e quindi molto più di un solo personaggio. Una persona con una famiglia e una carriera. Ma a volte un personaggio è così identificato con un attore che nell'immaginario convivono. E colpiscono il nostro inconscio e ci costringono a dirci - se avevamo ancora dei dubbi - che siamo cresciuti. Tutti noi, che sognassimo di essere il buono Brandon o il dannato Dylan.