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Sharon Stone: "Quando ho avuto l'ictus sono stata dimenticata come Lady D"

(afp)
In un'intervista a Variety l'attrice ricorda il periodo terribile vissuto dopo che è stata colpita da un ictus nel 2001: "La gente mi ha trattata in modo crudele. Ho perso tutto quello che avevo"
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Sharon Stone non ha dimenticato il periodo più brutto della sua vita. È iniziato tutto nel 2001 quando è stata colpita da un ictus, e ricorda quel periodo in un'intervista a Variety: "La gente mi ha trattata in modo crudele e brutale" dice l'attrice raccontando la caduta e la ripresa, avvenuta dopo sette anni. Un periodo lunghissimo in cui ha perso il lavoro, la casa e il figlio Roan, affidato all'ex marito Phil Bronstein: "Dal cercare di tenere la custodia di mio figlio a essere in grado di lavorare. Sono stata così grata a Bernard Arnault, che mi ha salvata offrendomi un contratto con Dior. Ma ho dovuto ipotecare la mia casa. Ho perso tutto quello che avevo. Ho perso il mio posto nel mondo del lavoro".  "È successo come a Lady Diana" aggiunge con rammarico, "entrambe eravamo famose, lei è morta e io ho avuto un ictus e siamo state dimenticate".


Sharon Stone racconta poi quanto le è accaduto e invita le persone ad ascoltare i segnali del proprio corpo: "Se avete un forte mal di testa dovete andare in ospedale. Non sono andata in ospedale fino al terzo o quarto giorno del mio ictus. La maggior parte delle persone muore. Avevo l'1 per cento di probabilità di sopravvivere quando sono stata operata" conclude, "e per un mese non sapevano se sarei sopravvissuta".